Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Il cantautore Luigi Grechi De Gregori in concerto al Nidaba di Milano

 

Luigi Grechi (foto Luca Carenini)

MILANO, 6 maggio 2015- Domani, giovedì 7 maggio, LUIGI “GRECHI” DE GREGORI, uno dei cantautori più originali della scena folk italiana, tornerà in concerto a Milano sul palco dello storico locale musicale dei Navigli,Nidaba Theatre (via Emilio Gola, 12 – inizio spettacolo ore 21.00 – ingresso gratuito).

Durante la serata il cantautore presenterà, voce e chitarra, molti dei suoi più grandi successi e alcuni brani estratti dal suo ultimo progetto discografico “Angeli & Fantasmi”, un album in cui le sonorità folk e country acquistano una dimensione più matura e si miscelano a ritmiche latine e rock-blues.

Luigi “Grechi” De Gregori, nato musicalmente alla fine degli anni sessanta al Folkstudio di Roma (il mitico locale di Trastevere), oltre a essere attualmente al lavoro sul suo nuovo album, è reduce dal successo dello spettacolo “Noi non ci sanremo”, uno tra i più recenti appuntamenti ideati insieme a Francesco Pugliese con l’intento di dare spazio alla canzone d’autore e di risvegliare lo “spirito folk” del celebre Folkstudio.

Luigi “Grechi” De Gregori, del tutto disinteressato alle mode e inguaribilmente attratto dalla musica dal vivo più che dalle sale di registrazione, attende qualche anno prima di pubblicare il suo primo album “Accusato di libertà” (PDU, 1975). E di libertà Grechi dimostra di intendersene parecchio: lo troviamo infatti a suonare in giro per festival alternativi e radio libere, locali e cantine, o anche a leggere i tarocchi ai passanti e a viaggiare su e giù per l’Italia, l’Irlanda, gli Stati Uniti. A Milano fa anche il bibliotecario, come già il padre e il nonno, ma questo non gli impedisce di continuare a suonare e ad incidere brani corrosivi e spiazzanti come “Elogio del tabacco” o “Il mio cappotto”, esempi di discografia non allineata che, seppur lontanissimi dalla hit parade, cominciano a procurargli stima e attenzione da parte di un pubblico di nicchia. Verso la fine degli anni Ottanta, con qualche disco in più all’attivo, Luigi Grechi scrive “Il bandito e il campione”(brano portato al successo dal fratello Francesco De Gregori), grazie al quale si aggiudica il Premio Tenco nel 1993 come Miglior canzone dell’anno. Passato dalla PDU alla Sony incide gli album “Dromomania”, “Azzardo”, “Girardengo e altre storie”, “Cosivalavita”, “Pastore di Nuvole” e infine “Angeli e Fantasmi”, il suo ultimo ispirato lavoro. Nel frattempo, partecipa a festival itineranti con i poeti della beat generation, accompagna alla chitarra Lawrence Ferlinghetti e torna negli Stati Uniti a suonare coi suoi amici Peter Rowan e Tom Russell.

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 6 Maggio 2015. Filed under Musica,Spettacoli&Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.