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Varese protagonista della mostra itinerante organizzata della Triennale di Milano

MILANO, 7 maggio 2015-di GIANNI BERALDO

De Carli, Sala e Ferlenga durante la conferenza stampa

<<Illuminiamo il nostro territorio con iniziative d’eccellenza, Proprio come questa  che riguarda arte e architettura, campi dove noi siamo stati i numeri uno al mondo e lo siamo ancora. Sfruttiamo” l’effetto Expo per far conoscere tutte le nostre belle province lombarde, con l’intento che la gente, i visitatori possano tornare su questi stessi luoghi>>, così’ l’assessore regionale Fabrizio Sala intervenuto questa mattina alla conferenza stampa di presentazione intitolata “In viaggio con la Triennale” svoltasi alla sede milanese della Triennale.

Un progetto culturale davvero interessante, il primo del suo genere per la Triennale, Fondazione che ha ottenuto 400mila euro dalla Regione frutto di un bando. Ma di cosa si tratta? Stiamo parlando di un viaggio artistico e culturale che toccherà appunto tutte le province lombarde (Brescia, Como, Lodi, Lecco,  Mantova, Milano, Sondrio, Varese ma pure città storicamente socialmente importanti come Dalmine, Sesto San Giovanni e Lissone), portando la creatività che ha sempre contraddistinto la Triennale, in luoghi particolari di queste province.Arte, design, e architettura vissuta attraverso 11 mostre allestite in periodi diversi che andranno a coprire comunque i 6 mesi di Expo.

Ogni mostra prenderà spunto dalla storia, dalla cultura e da quanto tramandato negli anni in queste località, in queste città, in questi territori.

L’assessore regionale Sala

Temi e realizzazioni che si sono sedimentati a livello sociale e culturale nel mondo, partendo proprio da qui: da molte città lombarde. << Abbiamo vinto un bando regionale, che rientra nel programma di Expo- evidenzia Claudio De Albertis presidente della Triennale che aggiunge. Mostra prodotta dalla Triennale, un viaggio che ripercorre non solo idealmente la vita di quei luoghi. Gli stessi che potranno essere conosciuti anche dai visitatori di expo>>.

Tanto entusiasmo ribadito ancora da Sala, ancora felicissimo del buon inizio di Expo con oltre 200.000 visitatori solo nei primi due giorni << Finanziare le idee fondamentali per diffondere la cultura e arte del territorio lombardo. Expo deve essere uno spot per i visitatori di expo che, ricordo, uno dei motivi del successo sono l’archiettura dei padiglioni. Dobbiamo attrarre i visitatori con le nostre ricchezze con le capacità dei nostri imprenditori, architetti, designer>>.

Una strategia vincente quella di Expo. Varese copre una parte rilevante di questi progetto, con la mostra “Sacri Monti e altre storie-Architettura come racconto”, che ora viene adottata anche per  questi progetti itineranti

<<Le istituzioni devono studiare strategie utili non solo per expo ma continuare su questo percorso con poli attrattive con alcune eccellenze. Dobbiamo puntare proprio su quest’ultime>>. Per non parlare di business. Ogni Paese partecipante a Expo ha speso in media 30 milioni di euro (da 25 a 50 milioni), con netta prevalenza di padiglioni costosi messi in atto da Paesi asiatici.

Questa mostra è stata una intuizione del presidente della Regione Roberto Maroni (oggi assente per motivi istituzionali), che Sala ringrazia pubblicamente.

Il presidente della fondazione Triennale De Albertis

Varese ricopre un ruolo importante, con mostre che ripercorreranno tanti aspetti del territorio. Soprattutto quella inerente la valenza religiosa che poi ha regalato opere d’arte importanti oltre ovviamente a rendere importante il Sacro Monte di Varese, meta di pellegrinaggi a partire dal 1600. <<Da quel momento in poi la Terra Santa non poteva più essere visitata dai pellegrini, così l’Ordine dei Francescani diedero vita a quelle opere straordinarie quali sono i Sacri Monti: 9 riconosciuti dall’ Unesco ma molti altri ancora da riscoprire anche al di fuori del territorio lombardo e italiano>>. Davvero brava l’architetto Claudia Tinazzi curatrice delle mostre varesine che si terranno al Castello di Masnago e Sala Veratti, a partire dal prossimo mese di settembre.

Alla presentazione vi era anche l’assessore comunale di Varese Simone Longhini, che ha dato il placet per questa iniziativa ricordando che << queste mostre danno un valore aggiunto rispetto a tutto quanto stiamo organizzando come appuntamenti culturali per Expo, vorrei ricordare che dal giungo a settembre il nostro Comune ha organizzato nelle stesse location, mostre dedicate ad artisti locali famosi nel mondo come ad esempio il Morandini>>.

Un progetto nato dalla passione, bravura e costanza di Alberto Ferenga << Quest è una felice unione di intenti tra Triennale e Regione. La mostra in realtà non è itinerante ma itineranti saranno i visitatori. L’intento infatti era organizzare una serie di mostre che potessero avere un legame tra loro, inducendo quindi il visitatore a visitarle tutte attraverso un percorso articolato. Speriamo di essere riusciti nell’intento>>.

Visto l’alto valore delle mostre presentate, noi pensiamo che possa avere successo.

Per chi volesse vedere l’intero programma www.triennale.org

direttore@varese7press.it

 

 

 

 

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Posted by on 7 Maggio 2015. Filed under Arte,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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