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Il grande pianista Roberto Plano venerdì in concerto a Villa Pirelli di Induno Olona

Roberto Plano

INDUNO OLONA, 14 settembre 2015- Concerto di punta per la rassegna di “Interpretando suoni e luoghi…e sapori” 2015.  Venerdì 18 settembre alle ore 21 la Comunità montana del Piambello, in collaborazione con il Comune di Induno Olona, ospiterà il grande pianista Roberto Plano, originario di Induno Olona, nella cornice di Villa Pirelli, in via Tabacchi 20. Continuando il percorso di appuntamenti musicali di qualità in luoghi “gioiello” del territorio ad ingresso libero, per la prima volta la rassegna entrerà a Villa Pirelli, dimora signorile esempio di architettura settecentesca lombarda, circondata da un giardino all’italiana e immersa in un parco secolare.

Roberto Plano nel corso della sua intensa carriera concertistica internazionale vanta collaborazioni come solista con gli archi dei Berliner Philharmoniker, con la Hudson Symphony Orchestra, con l’Orchestra “Verdi”, con festival quali Ravinia, Chopin e Portland. Ha vinto numerosi concorsi internazionali tra cui il “Cleveland International Piano Competition” e ha inciso per importanti etichette discografiche. Insegna pianoforte al Conservatorio Pedrollo di Vicenza e tiene un corso di perfezionamento all’Accademia Musicale Varesina da lui fondata quale presidente dell’Associazione Musicale Alfred Cortot.
Sono brani “contaminati”, in cui i compositori sovrappongono e accostano idiomi e gerghi differenti, quelli proposti al pianoforte nel concerto di venerdì sera.
In apertura di serata Roberto Plano affronterà pagine di Aleksandr Skrjabin, compositore di cui ricorrono nel 2015 i cent’anni della morte e a cui il pianista ha recentemente dedicato un disco pubblicato da «Amadeus»; i giovanili due Impromptus op. 14 e le due Mazurke op. 40 richiamano lo stile di Chopin mentre in Vers la flamme, poema maturo e visionario scritto un anno prima della morte del compositore, troviamo un esempio di ‘musica dei colori’. Seguono tre Preludi dal 1° Libro di Claude Debussy, in cui “I titoli – dice Plano – talora evocano contaminazioni naturalistiche collegate all’elemento volatile, in modo lieve e vagamente misterioso (Voiles) o irruente e tempestoso (Ce qu’a vu le vent d’Ouest); oppure ammiccano ad atmosfere mediterranee iberiche (La sérénade interrompue)”. Il pianoforte imita invece il Saz, uno strumento a corde di origine curda, nel brano Black Earth, scritto nel 1997 dal pianista e compositore turco Fazil Say.
La serata è completata da due brani delle Harmonies poétiques et religieuses S 173 di Franz Liszt, un ciclo di dieci brani pianistici legati a un contesto sacro e spirituale, dal Tema e variazioni in re minore op. 18/b di Johannes Brahms, una sorta di autocontaminazione poiché il compositore trascrisse per pianoforte il secondo movimento del proprio Sestetto op. 18, e infine dalla Suite de danzas criollas op. 15, scritta nel 1946 da Alberto Evaristo Ginastera, compositore argentino considerato una delle figure preminenti della musica latino-americana del XX secolo.

Per chi lo desidera sarà possibile prenotare un’apericena presso il ristorante di Villa Pirelli al tel.0332 840540

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Posted by on 14 Set 2015. Filed under Musica,PROVINCIA,Spettacoli&Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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