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Basket Femminile: prima sconfitta del Varese a Brescia, ma il capitano Giada Manzo non si dispera

Giada Manzo

Giada Manzo

VARESE, 2 novembre 2015- Varese torna dalla trasferta in terra Bresciana con la prima sconfitta stagionale , sconfitta che registra una brutta percentuale di tiro e qualche errore difensivo di troppo. In casa Varese però si guarda sempre avanti e si fa tesoro degli errori.

Ecco Giada Manzo capitano che ci racconta e si racconta.

Giada Manzo play maker classe 1979, esperienza e mentalità per la gestione di una Varese giovane e scoppiettante.

Giada Manzo, un estate con la quasi convinzione di appendere le scarpe al chiodo, poi di nuovo in prima linea, quali emozioni, quali motivazioni?

Vero verissimo…avrei voluto smettere per un progetto di vita diverso, per ora accantonato, quindi visto che il basket è nel mio sangue, è la mia scuola di vita e la palestra un luogo che frequento con gioia, mi sono chiesta perchè smettere? La risposta la sapete.

Un nuovo anno, una squadra nuova nonostante l’ottimo campionato scorso, un ruolo nuovo ( quello di capitano) che aria tira?

Anno nuovo vita nuova si dice e per noi è stato un fantastico inizio, considerate le incognite di una squadra nuova e da assemblare. Stiamo lavorando sodo, i nuovi innesti si sono integrati bene, con tanto entusiasmo e soprattutto con tanta voglia di lavorare e fare fatica, come piace a me. Sono contenta di essere il capitano di una squadra così tosta e anche molto giovane, in cui la voglia di migliorarsi prevale sulle difficoltà. Sono certa che continuando a lavorare così di squadra non potremo che far bene.

Hai avuto altre esperienze nella lunga carriera , cosa significa quella di Varese cosa significa giocare a Varese.

Ho iniziato a giocare nel Gallarate , piazza che porto sempre nel cuore….Varese è arrivata per caso, inaspettatamente, grazie alla chiamata di coach Ferri, che dopo la lunga esperienza di Canegrate mi ha voluta con lei anche a Varese. Era settembre 2010. Da quel giorno, a Varese sono cambiate tante cose e ogni giorno si è costruito qualcosa di nuovo e di bello. Ora Varese è nel mio cuore perché faccio parte ormai da anni di un progetto che condivido e mi piace, credo di aver dato tanto e preso molto sia a livello tecnico che umano. A Varese viviamo di piccole cose e grandi emozioni. E’ bello vedere la passione di tutte le persone che ci seguono fondersi a tanta professionalità. Giocare a Varese significa averla nel cuore. Forza VARESE!

Dopo quattro partite vinte arriva la prima sconfitta. Cos’è successo?

A Brescia ci è mancata determinazione e difesa. Abbiamo giocato a singhiozzo, e con una formazione di alta classifica come Brescia, non ce lo si può permettere. La sconfitta fa parte del gioco, noi sabato abbiamo giocato poco o troppo poco. Ci portiamo a casa un insegnamento che sicuramente faremo nostro per i prossimi impegni.

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Posted by on 2 Novembre 2015. Filed under Basket,Sport,Varese,VARESE. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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