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Come comportarsi con l’amianto: guida comunale a Gallarate per i cittadini

amiaGALLARATE, 2 febbraio 2016 – Il nuovo sito del Comune di Gallarate, nell’area del Settore Tecnico, sezione Ambiente, presenta una pagina dedicata all’amianto, in particolare alle azioni che i cittadini devono compiere quando rinvengono tale materiale. La legge 257/92 istituisce l’obbligo di denunciare alla ASL (oggi Agenzia di Tutela della Salute – Ats) la presenza di materiali contenenti amianto in matrice friabile, mentre una Legge Regionale della Lombardia (la 17/2003, modificata dalla 14/2012) ha esteso l’obbligo ai manufatti in matrice compatta (cemento amianto).

«La pagina – spiega l’assessora all’Ecologia, Cinzia Colombo – è una sorta di guida per i cittadini. Non solo riporta le leggi sul tema ma, attraverso link, permette di connettersi ai siti istituzionali degli Enti che a vario titolo si occupano della materia. Incluso quello della direzione generale welfare della Regione, dove è disponibile un file con le informazioni per valutare lo stato di conservazione del cemento amianto».

A Gallarate il modulo NA/1 per l’autodenuncia e quello per gli esposti (scaricabili dal sito comunale), possono essere consegnati all’Ufficio Protocollo del Comune (in forma cartacea, nella sede municipale di Palazzo Borghi, o tramite PEC all’indirizzo e-mail protocollo@pec.comune.gallarate.va.it) e alla sede Asl di corso Leonardo Da Vinci 2.

«La Asl – continua l’assessora Colombo – ha raccolto i dati sull’amianto in città e compilato il censimento sulla sua presenza. Il documento si basa sulle autodenunce, fatte soprattutto da proprietari di immobili, rappresentanti legali e amministratori di condominio, e sulle segnalazioni di abbandoni all’aperto, ampiamente minoritarie. Gli uffici comunali hanno provveduto a fare una mappatura precisa, realizzando un quadro chiaro e scrupoloso sulla presenza di amianto, così da monitorarla con sempre maggiore attenzione e promuoverne il corretto smaltimento».

Le bonifiche, del resto, in futuro potranno essere più facili. Rendendo esecutiva una delibera di Giunta, l’Ufficio Ecologia individuerà, attraverso gara pubblica, un’azienda specializzata che a costi agevolati offra lo smaltimento di amianto proveniente da utenza domestica. Uno strumento in più per agevolare i cittadini che ancora hanno dell’amianto nella propria residenza.

«Non sempre le lastre che vengono segnalate sono in cattivo stato di conservazione, quindi immediatamente pericolose, – conclude l’assessora – ma certamente cittadini aggiornati e consapevoli hanno più strumenti per tutelare la salute propria e altrui. L’Ufficio Ambiente di via Cavour 2, contattabile allo 0331.754270, è a disposizione di quanti volessero ulteriori informazioni».

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Posted by on 2 febbraio 2016. Filed under Cronaca,PROVINCIA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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