Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Approvata la legge sulla disabilità grave. Gadda: “Oggi è davvero una bella giornata”

disaROMA, 4 febbraio 2016- «La legge sul “Dopo di noi” è stata votata a larghissima maggioranza dalla Camera dei Deputati, è un peccato che il M5S non sia riuscito – votando contro – a cogliere l’importanza di una norma che dà voce alle famiglie, alle associazioni, ai genitori che con fatica ogni giorno portano avanti la gioia e il dolore di assistere i loro familiari affetti da gravi disabilità. La legge garantisce una rete di protezione in grado di assicurare un futuro alle persone con disabilità grave, anche dopo la scomparsa dei loro cari o quando le forze vengono a mancare.». Lo sostiene la deputata del Partito Democratico, Maria Chiara Gadda, a margine dell’approvazione a Montecitorio della proposta di legge in materia di assistenza delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare.

«La proposta di legge approvata oggi alla Camera, coglie pienamente uno degli impegni contenuti nella Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità, in particolare laddove si riferisce al diritto di scegliere liberamente dove e con chi vivere. Oggi chi non ha adeguate possibilità economiche, non sempre ha questa possibilità. Il provvedimento è finalizzato a favorire il benessere, l’inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità grave».

«Viene costituito un fondo per l’assistenza e si agevolano le erogazioni di soggetti privati in favore delle persone con disabilità grave».

«Oggi è davvero una bella giornata; nella legge di Stabilità avevamo assunto un impegno che oggi è diventato realtà. Mi auguro che il Senato approvi questa legge in tempi rapidi». Conclude la deputata del Partito Democratico.

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 4 febbraio 2016. Filed under Sociale,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *