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A Saronno chiude lo sportello immigrazione. Cgil: “Un atto sconsiderato”

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immiSARONNO, 12 febbraio 2016- La scelta del comune di Saronno di chiudere lo sportello immigrazione trova la nostra piena disapprovazione, la consideriamo una decisione strumentale e miope per il governo di una città che, come per il restante paese Italia, vede una popolazione di immigrati stabile che lavora sul territorio che versa regolarmente i contributi incrementando il nostro PIL e che quindi rappresenta un beneficio per la nostra economia. Una realtà con cui dovremo fare i conti anche in futuro, che ci dovrebbe vedere tutti impegnati in un costante processo di integrazione finalizzato alla pacifica convivenza.

Lo sportello immigrazione del Comune di Saronno era un importante riferimento per gli immigrati, offriva un servizio efficiente e qualificato per il disbrigo delle pratiche burocratiche, con personale qualificato che svolgeva anche un ruolo di intermediazione culturale dando un prezioso contributo all’integrazione degli immigrati nella società.

Per questo non ci convince affatto la motivazione addotta dal comune che lo sportello dedicato rappresenterebbe “un ghetto” per i migranti, non è mai stato considerato tale, e se questa fosse stata la preoccupazione degli amministratori, ci saremmo attesi un potenziamento dello sportello “anagrafe”( lo sportello al quale dovrebbero rivolgersi ora gli immigrati) ma non ci risulta che questo stia avvenendo.

Il risultato di questa operazione causerà sicuramente un disservizio generale per tutti i cittadini, italiani e stranieri. Ci preoccupa particolarmente il fatto che l’attuale amministrazione abbia deciso di disinvestire nel “ sociale” che invece dovrebbe essere una priorità dell’ amministrazione comunale.

Inoltre, gli utenti immigrati si distribuiranno sugli sportelli delle associazioni e del sindacato già presenti sul territorio che dovranno ricevere un numero notevolmente superiore di persone, a cui dovremo far fronte non senza difficoltà.

La precedente amministrazione di Saronno inoltre ha sempre dimostrato una grande disponibilità in tema di immigrazione partecipando al Tavolo Istituzionale del Consiglio Territoriale sull’immigrazione costituito presso la Prefettura, che affronta le problematiche relative al tema migratorio, dove si è distinta per la disponibilità e collaborazione all’accoglienza dei rifugiati e dei profughi, auspichiamo che questo comportamento continui, ma “se il buon giorno si vede dal mattino”, qualche dubbio ci sorge.

In provincia di Varese stiamo assistendo ad un incremento della sensibilità verso gli immigrati, sono sempre più numerose le amministrazioni comunali che, cogliendo le sollecitazione del Signor Prefetto si mettono a disposizione per accogliere i nuovi rifugiati che arrivano in Lombardia e nel Varesotto.

Crediamo che a loro vada un nostro vivo ringraziamento per il lavoro che svolgono insieme ai volontari delle cooperative, agli enti e alle associazioni che gestiscono i centri di accoglienza, che con grande spirito di solidarietà si adoperano anche per superare ogni tipo di strumentalizzazione che costantemente viene messa in atto sulla cittadinanza da chi vuole solo fomentare odio contro i migranti.

Noi rimaniamo convinti che la strada del dialogo e del confronto, che non prenda la via breve della semplificazione e delle posizioni ideologiche, sia il modo migliore per far fronte a tutti i temi legati all’immigrazione e all’accoglienza per trovare soluzioni comuni, chiediamo pertanto anche all’amministrazione di Saronno di condividere questi percorsi.

RIMANIAMO A DISPOSIONE DEGLI IMMIGRATI CON IL NOSTRO SPORTELLO CGIL SARONNO VIA MAESTRI DEL LAVORO 1 – DOVE RICEVIAMO TUTTI I MARTEDI DALLE 15.00 ALLE 18.30 –

SEGRETERIA CGIL VARESE DIPARTIMENTO IMMIGRAZIONE CGIL VARESE

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Posted by on 12 febbraio 2016. Filed under PROVINCIA,Sociale,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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