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Grande successo per i concerti di James Maddock a Malnate e Besozzo

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MALNATE, 15 febbraio 2016- I due concerti di Besozzo (11 febbraio)  e di Malnate la sera successiva, hanno visto il cantautore americano James Maddock brillantemente in scena, attivissimo ed impegnato nel sociale.

James Maddock

James Maddock

A Malnate ha partecipato ad un workshop con i ragazzi di terza media per oltre 2 ore rispondendo a numerose domande con gli studenti della Scuola Secondaria dell’Istituto Comprensivo Iqbal Masih di Malnate. Poi il concerto presso l’Aula Magna di Malnate organizzato da Vittorio Puglia e dalla Associazione Genitori Malnate Onlus attiva sul territorio malnatese da oltre vent’anni con all’attivo il più grande mosaico entrato nel Guinness dei Primati nel 2011 e che focalizza la propria attenzione sullo sviluppo educativo e sociale dei figli, è risultato semplicemente superlativo.

Il trio ben assortito e perfettamente amalgamato e composto dall’inglese James Maddock (ma la sua casa elettiva è New York City), l’americano David Immergluck (nato il 3 Maggio 1961 nella contea di Alameda in California) e l’italiano dei Castelli Romani (Roma), Alex Valle ha offerto uno spettacolo decisamente riuscito.

Il tour italiano 2016 di James Maddock (7 date a Savona, Grosseto, Besozzo, Malnate, Dodici Morelli in provincia di Ferrara, Torino e Cantù) è risultato vincente e se Besozzo ha visto il Teatro quasi al completo con circa 180 presenze, Malnate è stato un clamoroso successo con 300 persone in una magica serata sold-out grazie soprattutto allo sforzo di un vero appassionato come l’instancabile Vittorio Puglia che insieme ad amici, collaboratori, genitori ed insegnanti ha perfettamente organizzato l’evento.

In entrambe le due serate ci sono stati momenti commoventi per l’esibizione straordinaria dei bimbi. Due concerti con un set artistico di assoluto rilievo grazie alla disponibilità e alla sensibilità di James Maddock, David Immergluck e Alex Valle e in virtù dell’emotività che si respirava a pelle in entrambi gli spettacoli.

James Maddock ha una voce strozzata, roca, appassionata, che regala grandi emozioni, confermandosi uno dei maggiori, più sofisticati e più promettenti talenti della scena folk-rock americana, forte di una intensa vena romantica, una ottima scrittura ed un lirismo eccellente. Le sue canzoni scivolano via sinuose e sensuali, pigre ed agrodolci, candide e poetiche, giocate su contrappunti ritmici, spezzate soltanto dalla sua voce sussurrata. Capace di rendere credibile ogni piccolo racconto o verso. Un songwriter e poeta con la chitarra, esemplare e dall’altri tempi, autore di canzoni melodiche dal feeling irresistibile, ricche di umori malinconici, artista di classe e di cuore. Motivi e ballate intrise di sentimenti, squarci di costante romanticismo e luoghi metropolitani.

James, capelli riccioli ed arruffati, sguardo sempre sorridente, dolce e ironico è un talento naturale che con le sue avvolgenti e melodie e canzoni fa sognare e trovare pace in fondo all’anima. Non usa una scaletta pre-definita, le canzoni da eseguire le decide all’ultimo istante consultandosi spesso con David. Le due serate in ogni caso, lo hanno visto proporre e riproporre brillantemente le sue magnifiche ballate ed il suo repertorio sorprendente.

A Malnate rispetto a Besozzo, ha ugualmente suonato e cantato i suoi cavalli di battaglia con poche eccezioni. E se a Besozzo, James e soci ci avevano conquistato, Malnate è risultato ancor più convincente, sbalordendo il numeroso pubblico presente. Nello specifico le sue canzoni e ballate sono per davvero intimiste, sofferte, magiche. A Malnate Never ending con tanto di armonica è apparsa in una bellissima versione da pelle d’oca, Keep your dream (continuate a sognare) punteggiata dal mandolino è sublime, così come magistrale e da brivido è stata Wake up and dream suonata con due chitarre, dobro e armonica e dove James e David hanno dialogato entrambi in un up-tempo perfetto alla chitarra. When the suns out è l’ennesima piccola gemma mentre in chiusura con il pubblico estasiato e in coro a sussurrare oooohhh,Sunrise on Avenue C, cantata divinamente e con David Immergluck dal tocco magico al mandolino.

James Maddock appartiene ad una specie nobile, da preservare ed é un artista assolutamente da conoscere, apprezzare, sia dal vivo che su disco, sicuramente non ve ne pentirete. (mescalina.it)

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Posted by on 15 febbraio 2016. Filed under Musica,PROVINCIA,Spettacoli&Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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