Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

“Identità”, con Marco Baliani e Maria Maglietta al Teatro Nuovo di Varese

image_pdfimage_print

Baliani-ridimensionata-850x340VARESE, 16 febbraio 2016-La parola “identità” ci viene incontro in ogni momento della nostra vita sociale, oggi, più ancora di quanto non accadesse anni fa. E’ come una parola puntaspilli dove vanno a infilarsi e a convergere una pluralità di temi, di sostanze, ma anche di racconti. Questo anche il tema dello spettacolo intitolato “Identità”,  con Marco Baliani e Maria Maglietta, di scena giovedì 18 febbraio al Teatro Nuoovo (inizio ore 21).

Nello spettacolo torna spesso una domanda “chi sei tu?”, che rimanda subito a una domanda complementare “chi sono io?”. L’identità di ciascuno si definisce a partire dalla relazione con l’altro: per questo “identità” è una parola densa di conflitti e contraddizioni, per definirla serve sempre un’alterità, qualcuno o qualcosa con cui confrontarsi e da cui differenziarsi.
Nei secoli ma anche in tempi a noi prossimi, esaltando la parola “identità” abbiamo visto compiersi massacri, negandola abbiamo visto compiersi stermini. Identità religiosa, identità etnica, identità sessuale, identità nazionale, identità genetica, identità biologica, l’elenco potrebbe continuare a lungo. Dalla modernità in poi, questa parola è stata esaltata o negata, piegandosi ad essere di volta in volta una classificazione burocratica, una schedatura poliziesca, un valore per cui lottare, una richiesta di riconoscimento, una affermazione religiosa, etnica, ideologica. Lo spettacolo tenta di toccare qualcuno di questi “territori”, come può fare il teatro, mettendo in scena conflitti, facendo domande, senza dare soluzioni univoche, riflettendo su come la parola Identità si presti ad essere relativizzata e modificata a seconda dei contesti.

A fare da filo conduttore dello spettacolo è un uomo che percorre la strada di una città, per andare a denunciare lo smarrimento della sua carta d’identità. Durante il tragitto avvengono incontri che innescano pensieri, digressioni, metafore e racconti. Un flusso monologante che ruota continuamente intorno alla parola chiave “identità”. Ogni tanto, il flusso è interrotto da improvvisi blitz narrativi, che avvengono con registri linguistici diversi, aprendo nuovi sentieri di esplorazione del medesimo tema identitario. Infine, a spostare ulteriormente le coordinate, un dialogo surreale e poetico che compendia in altro modo i temi trattati. Lo spettatore è portato, dunque, a compiere un suo viaggio interiore intorno alle difficili declinazioni della parola Identità. A farci da stimolo sono state le riflessioni contenute in un breve saggio del romanziere Amin Maalouf, intitolato “L’identità”, le argomentazioni condotte dal viaggiatore Ryszard Kapuscinski nel libro “Io e l’altro”, le tematiche racchiuse ne “La conquista dell’America” del saggista Tzvetan Todorov e i pensieri della filosofa Adriana Cavarero in “Tu che mi guardi, tu che mi racconti”.

Biglietti: Intero, 15 € – Ridotto, 12 € – Studenti, 10 €

Biglietti in prevendita online su www.vivaticket.it, presso i punti vendita vivaticket, ed in particolare presso i supermercatiCOOP.
Sarà inoltre possibile acquistare biglietti e abbonamenti – sempre con scelta del posto – presso gli uffici Rag Time, C/O ARCI,

Marco Baliani e Maria Maglietta Identità
di e con Marco Baliani e Maria Maglietta
Aiuto regia Barbara Roganti
Disegno luci Emiliano Curà
Fonica e luci Dario Alberici
Consulenza musicale Mirto Baliani
Consulenza scientifica Enrico Febbo
Produzione Casa degli Alfieri

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 16 febbraio 2016. Filed under Spettacoli&Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *