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Il Museo della Collegiata cerca mecenati per restauro opera d’arte

"L'Annunciazione" di Apollonio Di Giovanni

“L’Annunciazione” di Apollonio Di Giovanni

CASTIGLIONE OLONA, 17 febbraio 2016- Negli ultimi anni il Museo della Collegiata di Castiglione Olona ha avviato un programma di restauro e valorizzazione del suo importante patrimonio di opere mobili. Se il museo è noto a livello internazionale soprattutto per gli affreschi di Masolino da Panicale, infatti, numerosi e raffinati sono anche gli oggetti che arricchiscono il percorso di visita.

Questo programma ha portato non soltanto a migliorare la conservazione di questa importante collezione, ma anche al suo riallestimento, nelle tre nuove sale aperte nel 2013 e caratterizzate da un concept innovativo e stimolante.

Tali risultati sono stati possibili grazie al sostegno di enti pubblici e sponsor privati, il cui ruolo a favore dei beni culturali diventa sempre più importante. Sono stati così restaurati i tre grandi corali di canto ambrosiano, quattro oreficerie scalate dal Quattrocento al Settecento e la raffinata lipsanoteca in avorio, il cui recupero è stato presentato in Collegiata poco prima di Natale.

Oggi, dopo l’importantissimo risultato al censimento nazionale “I Luoghi del Cuore” promosso dal FAI, dove il Museo della Collegiata è risultato il 14° luogo più votato a livello nazionale, altri due capolavori del Quattrocento sono in cerca di mecenati che ne sostengano il restauro: si tratta della tavoletta con l’Annunciazione attribuita al pittore fiorentino Apollonio di Giovanni, pittore vicino a Sandro Botticelli e a Filippo Lippi, come dimostra la tavoletta castiglionese, probabilmente un pannello di predella che apparteneva a un polittico non identificato.

La seconda opera è lo straordinario candeliere in bronzo appeso in Collegiata, straordinario non solo per la provenienza dal nord Europa, ma anche per articolazione e struttura decorativa, che lo rendono un esemplare eccezionale nel panorama europeo, con pochi paragoni dello stesso livello. Nel tempietto centrale sono collocate le statuette a tutto tondo della Madonna con Bambino e dei santi Stefano e Lorenzo, riconoscibili dagli strumenti del martirio. Dal tempietto partono i bracci che reggevano le candele, tutti ornati con la scena della Principessa, San Giorgio e il drago.

 

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Posted by on 17 febbraio 2016. Filed under Arte,PROVINCIA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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