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Sul piano recupero ex calzaturificio Borri il Pd vuole maggiore chiarezza

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calzaborriBUSTO ARSIZIO, 18 febbraio 2016- In questi giorni la stampa ha dato annuncio dell’inizio dei lavori di demolizione dei capannoni compresi tra via Pisacane, via Mameli e viale Duca D’Aosta;

l’assessore all’urbanistica avrebbe commentato ad alcuni organi di stampa così l’avvio dei lavori: «Al momento i proprietari hanno un titolo per realizzare un edificio adibito a terziario – spiega – non hanno ancora presentato una richiesta per un uso commerciale».

questa considerazione si lega a quanto emerso nella discussione della commissione territorio del 01.10.2015 dove veniva indicata l’ipotesi che in quell’area potesse insediarsi una media struttura di vendita.

Considerato che l’area fa parte del comparto B (immobili di proprietà privata) previsto nella delibera di giunta del 18 novembre 2015 che aveva proceduto con l’adozione  il  piano di recupero di iniziativa pubblica relativo all’ambito di riorganizzazione della città esistente n. 2 “Ex calzaturificio Borri” in seguito alla delibera di consiglio comunale del 9 ottobre 2015.

Su tale area l’indicazione dell’amministrazione comunale era di procedere, attraverso il piano di recupero, ad una fase di approfondimento /verifica di fattibilità finanziaria degli interventi e agli impatti delle nuove funzioni insediate nell’ambito attraverso precise e specifiche previsioni progettuali;

L’amministrazione ha proceduto a richiedere un integrazione dell’aggiornamento  del P.U.T. (D.D. n. 307 del 29.05.2015) al fine di poter valutare le criticità che la riqualificazione dell’intero ambito potrebbe comportare nella prefigurazione delle migliori soluzioni possibili per l’assetto viabilistico della zona;

L’inizio delle attività di cantiere da parte del privato e le dichiarazioni dell’amministrazione comunale non danno una chiara visione di come si intenda procedere allo sviluppo dell’ambito di riorganizzazione.

 

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Posted by on 18 febbraio 2016. Filed under PROVINCIA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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