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Il Mobile delle Scoperte in Pediatria dell’Ospedale di Busto Arsizio

pediatria2BUSTO ARSIZIO, 18 febbraio 2016- Arriva all’ospedale lombardo la seconda edizione dell’iniziativa voluta da Fondazione Angelini in collaborazione con il CONI e la Società Italiana di Pediatria. Per i bimbi ospedalizzati un Mobile delle Scoperte pieno di materiali, stimoli e attività ludico didattiche. L’iniziativa coinvolge anche le scuole primarie del territorio.

Arriva all’Ospedale di Busto Arsizio “La Scuola Angelini – imparare fa bene”, il progetto fortemente voluto dalla Fondazione Angelini in collaborazione con il Coni e patrocinato dalla Società Italiana di Pediatria. L’iniziativa ha l’obiettivo di contribuire alla crescita e alla formazione di bambini e ragazzi ospedalizzati supportando le Scuole in Ospedale. Nel reparto di Pediatria dell’Ospedale di Busto Arsizio-Asst valle olona ha avuto luogo oggi la consegna del “Mobile delle Scoperte”, un contenitore di esperienze, stimoli e attività per accompagnare la docente, maestra Rosella Cornelli, e gli alunni della scuola primaria collocata presso l’Ospedale in un particolare percorso didattico alla scoperta del corpo umano. All’evento erano presenti, oltre al primario Simonetta Cherubini e  agli operatori sanitari, il Dirigente scolastico Ernesto Marrella dell’Istituto Comprensivo “Crespi”,  e  Eugenio Colombo, amico e benefattore del reparto di Pediatria.

All’interno del mobile, realizzato appositamente e dipinto a mano dall’artista Silvia Zacchello, gli studenti avranno a disposizione schede didattiche operative, materiali ed exhibit per scoprire il corpo umano divertendosi in maniera interattiva. Tutti i materiali sono pensati per adattarsi a varie fasce d’età in modo da favorire i gruppi classe che si formano all’interno delle Scuole in Ospedale. In più, spunti e curiosità correlati allo stile di vita attivo e alle discipline sportive, a firma del Coni. Il progetto “La Scuola Angelini – Imparare fa bene” coinvolge anche 39 scuole primarie di Busto Arsizio e del territorio . L’iniziativa infatti è dedicata allo star bene a tutto tondo, con l’obiettivo di coniugare formazione didattica e benessere psico-fisico parlando dello star bene a 360 gradi e degli ingredienti che compongono la ricetta della felicità e del benessere.

Nelle scuole il progetto presenta una visione del benessere come frutto di diversi aspetti della nostra esistenza, veicola contenuti che favoriscono gli opportuni atteggiamenti di prevenzione e offre spunti di apprendimento, attività pratiche e opportunità di svago, rendendo i bambini protagonisti attivi e consapevoli delle scelte a favore del loro benessere e felicità. Attraverso materiali didattici interattivi i bambini vengono stimolati a focalizzare gli argomenti utili a stare bene, crescere sani e felici e realizzare i propri sogni. Gli argomenti su cui si focalizza il progetto riguardano gli stili di vita sani e attivi, l’alimentazione corretta, l’educazione motoria, la pratica sportiva come universo valoriale e motore del benessere psico-fisico. E’ previsto inoltre un concorso che chiede agli alunni di raccogliere in un elaborato le informazioni ricevute nel corso del progetto. In premio, le classi finaliste riceveranno la visita di un’atleta Coni che si confronterà con i bambini sulla sua esperienza, sull’importanza dello sport e sugli ingredienti speciali per stare bene.

Oltre all’Ospedale e alle scuole di Busto Arsizio, sono coinvolte nell’iniziativa le strutture ospedaliere e le scuole di altre 9 città: Roma, Genova, Cagliari, Campobasso, Perugia, Lecco, Catanzaro, Matera, Teramo che si sommano alle città toccate dal progetto nella prima edizione: Milano, Roma, Bergamo, Novara, Bologna, Massa Carrara, Ancona, Verona, Napoli, Bari, Palermo.

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Posted by on 18 febbraio 2016. Filed under PROVINCIA,Sanità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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