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Da addetto alle pulizie a imprenditore di successo grazie all’App myPushop

VARESE, 25 febbraio 2016- di SARA CARIGLIA-

My pushop

My pushop

Con le App di Salvatore, Daniele, Giorgio e Fausto i sogni si trasformano in realtà. Quattro giovani, quattro imprenditori, ma un unico motto: l’importante non è fare applicazioni, l’importante è fare applicazioni di successo. E loro di successo “ne hanno da vendere”. Come il nuovo tormentone digitale tutto italiano myPushop che nel giro di sei mesi è riuscito a convincere migliaia di utenti diventando il più App del momento.

I primi a crederci sono stati proprio loro, i soci fondatori di Reddoak specializzati nello sviluppo di App: Salvatore Ambrosino, Daniele Rizzo, Giorgio e Fausto Pagliara residenti in Puglia, ma anche il milanese Luca Mantice, Direttore commerciale del progetto. Luca ha 27 anni, la sua è una storia che ha dell’incredibile. Fino a sei mesi fa faceva le pulizie presso una delle tante Esselunga milanesi e oggi è il direttore generale di MyPushop.

<<Tutto ebbe inizio sei mesi fa quando ricevetti una chiamata da parte di mio fratello Salvatore. Mi disse, ti devo parlare di un progetto importante, incontriamoci. Non esitai a farlo e bastarono solo poche parole per convincermi. L’indomani mi licenziai e iniziai a girovagare in lungo e in largo tutta la penisola italiana, e non solo – qualche affare l’ho fatto anche in Inghilterra e Francia – con tutti i i probabili mezzi, in cerca di nuovi clienti da affiliare e fidelizzare all’emergente App myPushop>> racconta Luca.

Quello dell’attuale direttore fu un vero e proprio salto nel buio. Tuttavia non fece altro che seguire le orme del fratello Salvatore, che a sua volta tre anni prima si apprestò a fare lo stesso balzo in avanti e pure senza paracadute.

<<Mio fratello fece la sua prima applicazione con una agenzia di software, gli costò ben 30mila euro. Bene, l’applicazione fallì dopo tre mesi con 90 utenti. Fu solo allora che Salvatore reduce da questo fallimento prese il coraggio a due mani e creò un’applicazione di successo rivolgendosi a chi in Italia era migliore nel settore. Ironia della sorte, fu in quel contesto che incontrò Daniele, Giorgio e Fausto, tre ingegneri di Autovelox, uno meccatronico, uno aerospaziale e il terzo non ricordo. E oggi eccoci qui tutti insieme in un’unica società>>.IMG_1344

I giovani imprenditori sei mesi fa non l’avrebbero mai detto di dover lavorare 24 ore su 24 e per una giusta causa come myPushop. Che da gennaio a giugno è stata venduta come un sogno, senza avere un sito o altro materiale promozionale.

Nonostante tutto il feedback è stato clamoroso: 300 le applicazioni distribuite in sei mesi in tutta Italia. L’App che sbanca, attualmente, conta 22 sviluppatori ingegneri e 60 myPushop influencer, con circa 70 attività commerciali che vogliono quotidianamente chiedono di entrare in questa novità d’ultima generazione.

<<Noi parliamo quando portiamo risultati altrimenti ci asteniamo dal farlo. – continua Luca–. Ci rivolgiamo a tutti coloro che hanno dei già un portoli clienti e vogliono aumentarne:  avvocati, commercialisti, consulenti, parrucchieri, coach, gioiellieri, dentisti, estetiste, ristoratori.Abbiamo attività di ristorazione che sono passate da una vetrina a tre vetrine, estetiste che possedevano un giro di 2 clienti al giorno arrivando ai 14 abitudinari attuali.. E questo per noi è un sogno. Per ottenere risultati simili un’azienda deve investire 70mila euro, noi diamo la possibilità di poter fare pubblicità a poche centinaia di euro, con un click e per tutta la vita”.

La marcia in più di myPushop? Convogliare un grande numero di utenti su un’unica piazza virtuale.  Ha le idee chiarissime il giovane direttore <<Un’attività chiude quando tutti i suoi clienti si spostano da altre parti, per esempio verso i centri commerciali, e continuano a investire tanti soldi nel luogo sbagliato. Fanno un mercato superato, quello che si faceva vent’anni anni fa (vedi Blockbuster, ndr ). Se fino a dieci anni fa tutti guardavano la vetrina di un negozio di paese, oggi non è meglio mettere questa vetrina nelle tasche di tutti i propri clienti in modo che la possano vedere anche da casa?>>.

A quanto pare nell’era degli smartphone si può eccome. E a dirlo sono fatti e non parole. L’App va fortissimo sulle piazze di Firenze, Roma, Milano seguite a ruota da Padova e da tutte le principali città italiane.

Ma non è tutto, oltre all’ultima new entry, i leader del settore digitale, sono fondatori di altre due applicazioni che nacquero in concomitanza della loro “amalgama”. QuizPatente che conta circa 3 milioni di utenti e Autovelox che conteggia invece 6 milioni di iscritti. “Apple riconosce Autovelox come la miglior applicazione seguita da Tom Tom, Garmin e da tutti i leader mondiali in questo settore mentre QuizPatente si trova al secondo posto dopo Itunes” dichiara soddisfatto il Direttore commerciale.

E c’è in serbo dell’altro ancora. Una nuova applicazione lanciata poco più di un mese fa e già attiva in 25 città italiane. Si tratta di Mister Lavaggio <<Quante volte capita di non aver voglia di andare a lavare la macchina? Ecco con Mister Lavaggio l’unico sforzo è a prova di click: ne serve uno solo per scegliere luogo, lavagista, ora di sgrassatura e il gioco è fatto>>.Anche in questo caso Mantice evidenzia come <<in principio non fu semplice acquisire credibilità, i più ci prendevano in giro. Adesso che il progetto myPushop si è concretizzato, per me tutto ciò è pazzesco. Anche solo per il fatto che solo 6 mesi ero un addetto alle pulizie all’Esselunga>>.

redazione@varese7press.it

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Posted by on 24 febbraio 2016. Filed under Albizzate,Economia,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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