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Incassava denaro da persone anziane inventando finti incidenti stradali

anzianiVARESE, 26 febbraio 2016 – Truffa un’anziana inducendola, con raggiri, a consegnargli denaro contante, argenteria e monili vari, facendole credere siano necessari per pagare le spese mediche per le cure della figlia, vittima di un (falso) incidente automobilistico. Fugge con i risparmi della signora. Arrestato dai carabinieri.

I carabinieri del Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Varese, impegnati in un servizio in abiti simulati per prevenire i reati contro il patrimonio, con particolare riferimento alla prevenzione di furti in abitazione, rapine e truffe ad anziani, hanno arrestato un 27enne di origini napoletane ritenuto responsabile di una truffa aggravata ai danni di una signora ottantanovenne residente in questo capoluogo di provincia.

Il “modus operandi” è quello già sperimentato in precedenti analoghe circostanze: una signora anziana, sola nella sua abitazione, riceve una telefonata (sulla sua utenza di casa) da uno sconosciuto che qualificandosi talvolta come appartenente alle forze dell’ordine, talvolta come avvocato, informa la vittima del fatto che un proprio familiare è rimasto coinvolto in un (falso) incidente stradale. Preannuncia quindi che passerà a breve un suo collaboratore per ritirare il denaro necessario a garantire le dovute cure mediche del caso. Poco dopo si presenta il complice che, carpita la fiducia dell’anziana riesce a guadagnarsi l’accesso all’abitazione e farsi consegnare denaro contante o merce di valore, facilmente rivendibile.

Nel caso specifico alle ore 9 circa l’ottantanovenne ha ricevuto la telefonata che la informava di un incidente stradale nel quale sarebbe rimasta coinvolta la figlia e, poco dopo, ha ricevuto la visita di un giovane, di bella presenza, che si è presentato per ritirare gli averi della donna, riuscendo con tali raggiri a farsi consegnare tutti i risparmi della pensionata, ammontanti a circa 400 euro in contanti, nonché argenteria e monili vari per un valore complessivo pari a circa 5 mila euro, messi in una busta fattasi consegnare dalla vittima stessa, prima di darsi rapidamente alla fuga a bordo di un’autovettura opel corsa.

Fortunatamente per la signora l’uomo è stato notato mentre usciva dal palazzo, con la busta in mano, in atteggiamento sospetto, dai carabinieri del nucleo investigativo di Varese, che da giorni pattugliano le strade in abiti borghesi per contrastare tale genere di reati e che hanno deciso di seguirlo.

Non appena la signora si è resa conto di essere stata truffata  ha deciso di rivolgersi alle forze dell’ordine, allertate tramite il numero unico di emergenza 112.

I militari, ricevuta la segnalazione dalla centrale operativa del Comando Provinciale carabinieri di Varese, hanno fermato l’uomo che nel frattempo aveva imboccato l’autostrada A4 Milano – Venezia, all’altezza di Trezzo sull’Adda (MI).

La perquisizione personale e veicolare ha consentito di rinvenire tutta la refurtiva sottratta all’anziana, che – con piacevole sorpresa – si è vista restituire tutto il maltolto nel giro di poche ore.

L’uomo, è stato ristretto presso le camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Varese, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Milano, in attesa di essere sottoposto a rito direttissimo.

Anche in questo caso l’invito è di attenersi ai consigli di prudenza che vengono rivolti agli anziani, nei numerosi incontri organizzati dall’Arma in collaborazione con le Amministrazioni Comunali per prevenire il verificarsi di tale genere di reati, reperibili facilmente sul sito www.carabinieri.it, nella sezione dedicata ai consigli tematici al cittadino.

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Posted by on 26 febbraio 2016. Filed under Cronaca,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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