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Il Lugano torna da San Gallo con un punto prezioso (3-3)

luganoSAN GALLO, 28 febbraio 2016– Il Lugano è tornato dalla trasferta di San Gallo con un punto e molte cose positive, derivanti da un 3-3 alquanto spettacolare. Falcidiata dagli infortuni (gli ultimi alla vigilia Bottani e Piccinocchi), la squadra di Zeman era comunque fiduciosa di poter fare una buona partita e, perché no, tornare a casa con una vittoria. L’inizio è stato però dei peggiori, con i padroni di casa  che sono passati al 7′ con Bunjaku che si è trovato ad appoggiare di piatto il più facile dei gol grazie al regalo confezionato da Valentini e i due centrali. Poi è stato il turno di Aleksic di bucare come il burro la difesa bianconera e al 17′ il San Gallo era già sopra di due reti.

A quel punto però il Lugano si è svegliato dal torpore e ha creato diverse occasioni per avvicinarsi sia con Culina che con Sabbatini, ma come è stato spesso il caso in stagione, la concretezza è venuta a mancare. Al 40′ Crigoj ha concluso al meglio un contropiede (grazie anche a una deviazione) che ha però finalmente riaperto il match. Nel secondo tempo i sottocenerini sono ripartiti col piglio giusto, con Tosetti che è stato costantemente una spina nel fianco dei biancoverdi. Al 56′ è arrivato il meritato pareggio con una splendida conclusione Sabbatini servito da un colpo di tacco di Culina. I padroni di casa allora si sono riversati in avanti ed in contropiede Donis ha aperto la strada per il 3-2 dello stesso croato.

A siglare il definitivo di 3-3 ci ha pensato ancora Aleksic con una punizione all’80’. La compagine ticinese ha poi avuto la ghiottissima occasione di vincerla con Donis, bravo a guadarnarsi un rigore ma poi meno bravo a farsi ipnotizzare da Lopar (per il disappunto di Zeman, visto che il numero 22 non era il tiratore designato). Da notare anche un paio di interventi dei sangallesi che avrebbero meritato il rosso (Culina è uscito per infortunio). Un punto è comunque meglio di niente (staccato il Vaduz all’ultimo posto) e i buoni spunti visti in attacco sono una base da cui ripartire per sperare nella salvezza. E per sperare nella finale di Coppa Svizzera, Lucerna permettendo.(rsi.ch)

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Posted by on 28 febbraio 2016. Filed under Sport. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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