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Con l’App Bicincittà il turismo varesino viaggia su due ruote

IMG_0795VARESE, 13 aprile 2016di SARA CARIGLIA-

Il servizio bike sharing di Varese da oggi in poi non sarà più solo green ma anche App.

Bicincittà, il nome della nuova applicazione fruibile sia su dispositivi iOS e Android, a Varese attiva in beta test già dal mese di ottobre è gratuita, comoda, veloce, moderna, alla moda, all’avanguardia.

Specialmente se si considera che in tempo reale mette al corrente l’utente sulla disponibilità della bicicletta, delle relative ciclo stazioni e geolocalizza la posizione. A breve saranno pronti perfino degli adesivi da applicare sulle colonnine delle postazioni delle cosiddette Gimme Bike rendendo più comprensibili le modalità di funzionamento di questa inedita ma non esclusiva tendenza varesina.

VANTAGGI-  <<Per chi arriva in città e non ha la tessera abbonati  può accedere al servizio direttamente col proprio cellulare o carta di credito>>,  spiega Marco Giuppone referente aziendale Bicincittà durante la conferenza stampa tenutasi in Piazza Giovine Italia d’innanzi all’unica postazione bike sharing presente, offre delle preziose indicazioni anche per gli iscritti al servizio. Per intenderci: chi è già abbonato al nostro sistema possiede una card, un login e una password. <<l’utente registrato, qualora volesse scaricare l’app, nella sezione login può loggarsi e solo a questo punto sarà abilitato a prendere la bicicletta>> aggiunge Gippone.

Il piano di lavoro bike sharing è stato brevettato da un’azienda torinese Bicincittà srl di Orbassano. Lentamente il sistema si è diffuso a macchia d’olio su tutta Italia ed oggi conta la bellezza di ben 100 comuni. Tra questi il primissimo ad essere stato battezzato fu Cuneo ancora nel 2004. Ma ogni comune vanta le proprie sfaccettature: a Varese, per esempio, è presente un sistema, data la sinuosità delle strade, molto moderno con pedalata assistita. Quest’ultima una variabile in più rispetto ad altre città, per questo non propriamente semplice da coordinare. Poi ci sono Brescia e Bergamo

Il referente torinese rende noto come su diverse piazze italiane, naturalmente quelle in cui l’app è già stata attivata, vi sia stato un incremento sugli abbonamenti di breve durata in quanto, facilitando le modalità d’accesso al sistema, logicamente anche lo stesso diventa maggiormente fruibile.

Di numeri parla anche Riccardo Santinon, Assessore a tutela dell’ambiente, evidenziando come <<Sono 58 le biciclette totali, 12 a pedalata

L'assessore Santinon

L’assessore Santinon

assistita. Le postazioni 14, anche se quest’anno sono previsti in bilancio l’acquisto di altre 8 bici elettriche. Indiscutibilmente l’ottica per l’amministrazione comunale sarà quella di accrescere sempre più questo servizio anche fuori dal centro cittadino proprio perché anche qui le richieste non mancano>>. Le postazioni più utilizzate sono quelle delle stazioni ferroviarie (attualmente quello ubicata alle Ferrovie Nord è fuori uso causa un pezzo mancante della centralina). Molto gettonate anche le “colonnine” di Casbeno e Piazza Libertà.

Una curiosità: Como, che almeno per ora va a braccetto con Varese, partita con un progetto di 10 stazioni, sta realizzando la sua 16esima. Il territorio comasco a differenza di quello varesotto, punta grazie al suolo pianeggiante che lo caratterizza, a biciclette tradizionali, mentre quelle a pedalata assistita rimangono solo una variante.

L’unico neo dell’app, per ora sembra sia ascrivibile unicamente alla lingua, utilizzando  solo l’italiano escludendone altre come l’inglese ad esempio <<la prima cosa che come Comune abbiamo chiesto è di sollecitare il servizio anche in lingua straniera>>. Limite che presto verrà superato anche in virtù del fatto che Varese è una meta turistica dall’indubbio fascino. Un turismo che negli ultimi anni ha sempre più brillato di luce propria, grazie e soprattutto ai parecchi laghi che costellano questo incantevole territorio dalle numerose chicche che ammagliano i turisti convogliandoli verso i nostri gioielli più rari.

Per questo Varese si dice matura a implementare e a migliorare in modo sempre più significativo questo servizio che ha tutta l’aria di unire l’utile al dilettevole.

redazione@varese7press.it

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Posted by on 13 aprile 2016. Filed under Tempo Libero,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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