Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Paola Macchi (M5Stelle) contro atti di bullismo scuola di Legnano

Paola Macchi consigliera di M5Stelle

Paola Macchi consigliera di M5Stelle

MILANO, 15 aprile 2016- Paola Macchi, consigliere regionale del M5S Lombardia, ha scritto all’Ufficio scolastico regionale, a quello territoriale e all’Assessore regionale all’Istruzione Valentina Aprea e all’Assessore all’inclusione sociale Giulio Gallera per denunciare il caso di una giovane alunna di una scuola media di Legnano che ha subito atti di discriminazione e cyber bullismo e chiedere un intervento diretto.

Nella lettera di legge: “Oltre ai ripetuti atti di discriminazione e cyber bullismo i genitori, purtroppo, denunciano anche un’inerzia da parte della dirigente scolastica e del corpo docente. Pertanto desidero condividere con voi e invitarvi a interessarvi alla vicenda affinché: vengano prese tutte le misure a tutela della minore; venga verificato il comportamento della scuola in merito all’accaduto (rispetto alla normativa vigente, POF, Patto di Corresponsabilità e PEI) e vengano attivate tutte le iniziative opportune affinché venga chiarita la situazione”.

Macchi dichiara: “Quello di Legnano è un caso emblematico, purtroppo uno dei rari emersi in Lombardia che ci ricorda che il fenomeno sotterraneo del bullismo e della discriminazione verso bambini e ragazzi ritenuti ‘diversi’ dai loro compagni,  nell’ ambito scolastico continua mietere vittime ed è lontano dall’essere risolto. In questo caso la giusta e doverosa battaglia di due genitori coraggiosi ha ottenuto come risultato solo un ulteriore isolamento da parte dei compagni della ragazza. È evidente che si deve intervenire urgentemente in modo che i ragazzi comprendano la profonda ingiustizia e disumanità del loro comportamento,  non mandarli in gita come nulla fosse successo,  si tratta di educazione civica ma ancora di più di umanità. Alla famiglia oltretutto  è stato anche richiesto di pagare una penale,  nonostante la ragazza non vada perché nessuno la voleva in camera. Il M5S ritiene che sia preciso dovere dell’Istituzione regionale e di quelle scolastiche vigilare perché non vengano perpetrate discriminazioni sui minori in condizioni di fragilità e intervenire anche per fare in modo che non si ripetano. A quest’atto formale seguirà un intervento complessivo del Movimento 5 Stelle Lombardia sul tema del bullismo e della discriminazione a scuola.

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 15 aprile 2016. Filed under PROVINCIA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *