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Troppi rischi per gli atleti: ai Mondiali di canottaggio finali anticipate di due ore per maltempo

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MP3_6969VARESE, 16 aprile 2016- di SARA CARIGLIA-

Nonostante il maltempo abbia in parte rovinato parte della festa, al Lido della Schiranna si è conclusa anche la seconda giornata (quella che decretava gli equipaggi che accedono alle finali di domenica) inerente la prima tappa del circuito di Coppa del Mondo di canottaggio. Questa prima prova di World Rowing Cup 2016 di Varese è molto importante, perché rientra nelle uniche tre su scala mondiale che permettono di qualificarsi alle imminenti Olimpiadi di Rio de Janeiro.

Competizioni che, tempo permettendo, come già evidenziato termineranno domani con la chiusura definitiva di queste tre giornate agonistiche. Parlando di sicurezza e condizion meteo, non nasconde la sua preoccupazione il Presidente del comitato organizzatore Luigi Manzo <<Visto le previsioni abbiamo anticipato tutte le finali con l’ultimo start da Gavirate previsto per le 13 e 18 ossia ben due ore prima del programma inziale. Questo ovviamente nel tentativo di evitare pioggia e temporali, molto pericolosi per gli equipaggi in acqua>>.

Luigi Manzo

Luigi Manzo

Anche il trentaduenne varesino Pierpaolo Frattini, atleta della nazionale italiana, che ha iniziato a remare a soli 15 anni (tanto che il suo primo mondiale risale al 2000), spiega come generalmente si gareggi solo se le previsioni metereologiche lo consentono. La pioggia non è una discriminante, però lampi, tuoni e onde grosse lo sono. Frattini chiarisce come <<il rischio più grosso in vista di tuoni e fulmini sia determinato dal materiale cui è costituita l’imbarcazione che per ovvie ragioni potrebbe attirare a mo di calamita gli stessi lampi>>. Frattini rassicura sul fatto che in tanti anni di agonismo non ha mai visto annullare una gara causa maltempo, tanto più una di Coppa del Mondo. Un campionato questo di Varese, che alla categoria otto senior (quella con la quale gareggia l’atleta varesino) sta molto a cuore. Tra un mese infatti la nazionale Azzurra sarà a Lucerna per le qualificazioni alle Olimpiadi di Rio.

Frattini va particolarmente fiero del “suo” lago, famoso in tutto il mondo in quanto vanta un campo da gara perfetto: grazie alle sue ampie dimensioni consente di fare degli allenamenti molto più lunghi in termini di chilometri rispetto ad altri laghi, senza continuare a girare su se stessi. Inoltre il vantaggio determinato dal fatto che il lago varesino sia così grande, poco ventoso e non navigato dalla navigazione lacustre, fa si che non ci siano corsie differenti e quindi condizioni vantaggiose per tutti gli atleti senza discrimare nessuno.

redazione@varese7press.it

 

 

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Posted by on 16 aprile 2016. Filed under Sport,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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