Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Il Colonnello medico Federico Lunardi ospite alla Liuc di Castellanza

Il colonnello Lunardi a destra nella foto

Il colonnello Lunardi a destra nella foto

CASTELLANZA, 20 aprile 2016– Tornano alla LIUC – Università Cattaneo gli incontri dedicati al profilo etico delle professioni: l’appuntamento è per martedì 26 aprile dalle ore 17.30 con il Colonnello Federico Lunardi, Ufficiale Medico dell’Esercito Italiano.

A partire dall’esperienza del Colonnello in missione di pace e dal racconto che ne ha fatto all’interno del volume «Uomo a terra!» (QuiEdit Edizioni), si approfondirà il tema delle scelte più laceranti per la coscienza umana.

Oggi più che mai, infatti, ciascuno di noi è chiamato a riflettere sul significato e sul valore della vita, non solo nelle aree di guerra ma anche nel contesto quotidiano che ha assunto connotati di incertezza prima sconosciuti.

Decidere della vita degli altri non riguarda solo l’incolumità fisica. Anche le scelte gestionali più complesse e delicate hanno conseguenze importanti sulla vita degli altri e impongono alternative  spesso inconciliabili  per la coscienza di manager e imprenditori che hanno il coraggio di pensare. In questo senso, dunque, la testimonianza del Colonnello Lunardi assume particolare rilevanza sia per gli studenti della LIUC, futuri uomini d’azienda e professionisti, sia per tutti coloro che sono già inseriti nel mondo del lavoro e desiderano confrontarsi sulle questioni di coscienza che interessano la vita lavorativa e personale di ciascuno di noi.

Federico Lunardì è Ufficiale Medico dell’Esercito Italiano. Alpino Paracadutista e Ranger. Ha svolto missioni in Bosnia (1998 – 2000), Afghanistan (2002, 2003, 2004, 2006, 2010), Antartide (2006).

Il ciclo di incontri è inserito nelle attività del Centro Pastorale Frassati della LIUC – Università Cattaneo.

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 21 aprile 2016. Filed under PROVINCIA,Sociale. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *