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Il quotidiano Il Giorno compie 60 anni: Varese lo festeggia con un convegno a tema

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IMG_20160428_114537VARESE, 28 aprile 2016- di GIANNI BERALDO-

E’ iniziato proprio oggi da Varese il tour per festeggiare i 60 anni di vita del quotidiano milanese IL GIORNO.

Giornale fondato appunto nel 1956 divenendo in breve uno dei più autorevoli quotidiani nazionali, in grado di cambiare radicalmente la concezione stessa del giornalismo, così “infagottato” in stilemi tipici dell’epoca. Una piccola rivoluzione sia a livello grafico che culturale, collocando in pochi anni Il Giorno tra l’elite del giornalismo.

Poi alcuni momenti difficili fino alla lenta ripresa negli ultimi anni, grazie a un’attenzione particolare alle cronache provinciali delle città lombarde.

Un legame, quello tra il giornale milanese e il territorio, inscindibile anche nei periodi più bui, frutto di un lavoro quasi artigianale messo in atto quotidianamente dalle varie redazioni presenti in ogni capoluogo di provincia.

La redazione di Varese è tra le più longeve, egregiamente diretta per alcuni decenni da Ezio Motterle, ora in pensione, grazie al quale molti giovani hanno potuto imparare un mestiere difficile, complicato ma molto affascinante.

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Il famoso logo che contraddistingue il giornale

Anniversario per il quale oggi al Salone Estense del Comune di Varese hanno voluto esserci pure il presidente della Regione Roberto Maroni e il suo vice Patrizio Sala che hanno raccontato la storica attenzione de Il Giorno nei confronti delle istituzioni regionali, raccontando fatti e vicende politiche senza filtri <<Per questo a me Il Giorno è sempre piaciuto, giornale con il quale non ho mai trovato difficoltà nel relazionarmi pur non essendo sempre d’accordo con la loro linea di pensiero>>, così Maroni che su Il Giorno tiene pure una rubrica domenicale rispondendo alle domande che le persone gli inviano tramite il giornale.

Ogni tappa sarà incentrata su di una tematica particolare.

Oggi a Varese il convegno era dedicato all’economia con il titolo “I mercati esteri via maestra per lo sviluppo”.

Logico quindi vedere tra i relatori diversi imprenditori o manager varesini come Antonella Ghiorso in rappresentanza della Unicredit, Luca Meana della Pusterla 1880 Spa, Giovanni Solaroli manager della Unicredit regionale, Davide Galli presidente Confartigianato Varese e Roberto Grassi vice presidente Univa Varese. Tavola rotonda condotta dal vice direttore del Giorno Sandro Neri, mentre il padrone di casa per l’occasione era ovviamente il direttore Giancarlo Mazzucca che ha introdotto l’incontro presentando anche un paio di filmati d’epoca che promozionavano il giornale.

Tra i presenti pure il sindaco Attilio Fontana e Mauro Temperelli della Camera di Commercio.

Diverse le tappe previste da oggi al 21 novembre, con l’appuntamento conclusivo previsto ovviamente a Milano.

Tappe che ognuna delle quali si contraddistinguerà per delle caratteristiche particolari, conformandosi alle peculiarità della provincia o città ospitante.

Dopo Varese il 5 maggio verrà inaugurata la nuova sede del giornale in corso Buenos Aires con il saluto del cardinale Angelo Scola.

Poi altre date dove verranno coinvolte anche realtà sportive. Tra le curiosità da sottolineare la tappa del 8 giugno con il taglio del nastro della redazione più alta d’Europa: punto di osservazione de Il Giorno allestito all’albero Pirovano del Passo dello Stelvio (2750 metri di altitudine).

Insomma, un anniversario importante per tutto il giornalismo italiano, che dovrebbe essere felice per la sopravvivenza di uno tra i giornali quotidiani che più hanno inciso nel costume italico e ancora oggi cerca una sua indipendenza nonostante tutto.

direttore@varese7press.it

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Posted by on 28 aprile 2016. Filed under Spettacoli&Cultura,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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