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All’Insubria di Varese tre giorni dedicati allo sport: tra gli ospiti Claudio Gentile e Aldo Ossola

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FullSizeRenderVARESE, 3 maggio 2016- di SARA CARIGLIA-

Momento di orientamento alternativo all’Università degli Studi dell’Insubria. Alla conferenza stampa di questa mattina presentati i contenuti della “Settimana dei mestieri”. Iniziativa giunta alla sua seconda edizione, quest’anno dedicata allo sport.

Varese, città con la quale lo sport ha mietuto storie di grandi successi.

Questa nuova iniziativa è una vera e propria rilettura del mondo sportivo a 360 gradi, volta alla sensibilizzazione delle matricole, dei futuri studenti, ma anche della cittadinanza sulla rilevanza (anche e forse soprattutto sociale) che lo sport appunto racchiude.

Occasione inoltre per far riflettere i giovani studenti su quali siano le professioni legate al mondo dello sport, per lo sviluppo delle rispettive e future carriere professionali.

Docenti, esperti e sportivi si alterneranno dal 12 al 14 maggio in una tre giorni di tavole rotonde. In particolare la giornata di giovedì 12 maggio-che si svolgerà presso il liceo sportivo di Gavirate (ISIS Stein)- in cui verrà proposto l’evento “Sport e scienza” affrontando temi legati all’alimentazione. Altro spazio tematico riguarderà le App sportive: per esempio quali i loro benefici durante gli allenamenti.

La giornata di venerdì 13 maggio si terrà al Campus dell’Insubria e sarà interamente incentrata su “Sport e Medicina”. Incontro organizzato da Marina Protasoni, ricercatrice in anatomia, all’Università dell’Insubria.

A rivestire un ruolo di spicco lo spazio dedicato a un argomento delicato dal titolo “Superare i propri limiti nello sport”. Sport inteso come disciplina che porta a superare continuamente le proprie prestazioni soprattutto quando si è colpiti da disabilità fisiche. Non a caso uno dei temi affrontati sarà appunto “Il ruolo dello sport nella FullSizeRender (1)disabilità” pianificato al fine di superare i pregiudizi che molte persone possiedono nei confronti della disabilità stessa.

Quando i presupposti sono questi alle volte vi è il rischio di incappare in quella triste pratica chiamata doping che conduce a superare i propri limiti scorrettamente. “Il doping uccide lo sport” è un’altra questione che verrà trattata nel simposio di venerdì. Per ragionare invece sulla relazione che esiste tra sport ed alta montagna è stato coinvolto un noto personaggio varesino, Luigi Festi, l’deatore sia del Master in Medicina di montagna sia quello in Medicina di emergenza in alta montagna. Master esclusivi dell’Ateneo insubre a livello mondiale.

Andrea Uselli, docente di Finanza aziendale, assicura che <<La giornata di sabato 14 maggio sarà bellissima perché introdurrà il tema “Sport e società”. Alla tavola rotonda non mancheranno autorevolissimi testimonial del calibro di Claudio Gentile, ex calciatore, campione del mondo con la Nazionale italiana nel 1982; Aldo Ossola, ex cestista della Pallacanestro a Varese che inanellò una serie di successi con la maglia biancorossa e altri ancora. Dalla tavola rotonda alla giornata di chiusura con l’ Open Campus a Bizzozzero: un pomeriggio di sport dedicato ai bambini dai 5 e i12 anni.

redazione@varese7press.it

 

 

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Posted by on 3 maggio 2016. Filed under Sport,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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