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Softball: le Italian Pro Series 2016 si chiudono con una sconfitta per le Azzurre controle americanePride

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phoca_thumb_l_20160504 courtney ceo usssapride andrea cantini -oldmanagencyBUSSOLENGO, 5 maggio 2016- Le Italian Pro Series 2016 si chiudono con la sconfitta 3-2 per la squadra di Marina Centrone. Una gara giocata alla grande per 6 riprese, con un vantaggio di 2-0 grazie a un punto costruito e un fuoricampo di Beatrice Ricchi. Un ultimo sfortunato inning, consente alle Pride il sorpasso sotto lo striscione del traguardo.
Nell’ultima esibizione della serie è l’Italia, giocando in trasferta, ad andare nel box per prima e lo fa con: Sara Avanzi (La Loggia) ricevitore, Lara Cecchetti (Bollate) seconda base, Priscilla Brandi (Bologna) prima base, Eva Trevisan (Bologna) dp, Beatrice Ricchi (La Loggia) esterno sinistro,  Alice Parisi (Bollate) esterno centro, Giulia Longhi (Bussolengo) terza base,  Kelly Sheldon (Bussolengo) interbase, Lara Cecchetti (Bollate) seconda base, Elisa Cecchetti (Bollate) esterno destro e in pedana di lancio Greta Cecchetti (Bollate).
Le Pride sono ancora prive di Andrea Duran, infortunatasi alla caviglia destra nel corso di gara 2 e scendono in

Alice Ronchetti

Alice Ronchetti

campo con Hallie Wilson esterno centro, Courtney Ceo esterno sinistro, Shelby  Pendley interbase, Amanda Kamekona seconda base, GiOnna Di Salvatore prima base, Lauren Chamberlain esterno destro, Brigette Del Ponte terza base, Laura Zirgenhirt catcher e in pedana di lancio Andy Williamson.

Singolo al centro con il conto di 2 strike: comincia così la partita di Sara Avanzi. Spostata in seconda dal bunt di sacrificio dell’ex beniamina del pubblico di Bussolengo, Priscilla Brandi, il catcher azzurro è il primo rimasto in base della partita, perchéTrevisan e Ricchi (la cui linea viene presa da Pendley, con un una giocata da pro) sono eliminate al volo.
Dopo un paio di riprese dominate dai pitcher, l’Italia torna in base al terzo con Lara Cecchetti che, colpita, è eliminata poi in seconda sul bunt di sacrificio di Elisa Cecchetti. Elisa, invece, in seconda arriva, grazie a un bunt spinto a pallonetto che scavalca lanciatore, interbase e terza base e diventa una valida. La corsa prosegue fino in terza e poi a casa sull’eliminazione al piatto di Priscilla Brandi, il catcher delle Pride tira in terza sulla doppia rubata azzurra e con palla persa, Elisa Cecchetti prosegue fino a tuffarsi sul piatto, per il punto dell’1-0; ancora un pop sul seconda base di Trevisan chiude la ripresa.
phoca_thumb_l_20160505 courtney ceo usssa pride in gara 4 dfpL’Italia allunga con un potente fuoricampo al centro di Beatrice Ricchi al primo lancio di Williamson nella quarta ripresa: un giro secco e inconfutabilmente perfetto anche dal rumore che la mazza ha fatto incocciando la pallina.
Mentre Greta Cecchetti e poi Serena Boniardi, salita in pedana al quarto, continuano a tenere a zero l’attacco delle Pride, Lara Cecchetti, nella parte bassa del medesimo inning arriva salva sul cuscino di prima con un drag-bunt valido, prosegue su quello di seconda su palla mancata e in terza sul sacrificio di Elisa Cecchetti. L’Italia continua a provare a produrre, ma la battuta in corsa phoca_thumb_l_20160505 italia inno nazionale a bussolengo dfpdell’esordiente Fabrizia Marrone non consente a Lara Cecchetti di correre verso casa, nemmeno il primo turno in battuta di Valeria Bortolomai.
La serata vive un fuoriprogramma al termine del quinto inning quando il sindaco di Bussolengo, Maria Paola Boscaini scende sul diamante per consegnare una targa ricordo a Marina Centrone e Megan Willis.
Nel frattempo termina anche la partita di Serena Boniardi e, in pedana, tocca ad Alice Ronchetti, che chiude bene il sesto attacco delle americane. L’Italia continua, per la terza sera di fila, ad accarezzare l’idea di poter vincere contro le professioniste americane ma  subisce la rimonta delle Pride al settimo. A determinare  il risultato 4 potenti valide, tutte a sinistra: triplo di Shelby Pendley, singolo di GiOnna Di Salvatore (con punto a casa), singolo di Lauren Chamberlain, battuta in scelta difesa per Bridgette Del Ponte, sulla quale la difesa azzurra commette anche un errore, riempiendo le basi e infine walk-off single di Lauren Ziegenhirt.
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Posted by on 5 maggio 2016. Filed under Sport. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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