Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Precisazioni del sindaco Bellora su emergenza profughi

image_pdfimage_print
Il sindaco Bellora

Il sindaco Bellora

CARDANO AL CAMPO, 11 maggio 2016- In merito alle notizie apparse nei giorni scorsi su alcuni organi di stampa, prima nazionali e poi locali, circa l’impiego per l’emergenza profughi di una non meglio identificata “struttura militare inutilizzata” sita nel territorio di Cardano al Campo e più precisamente in zona “limite est aeroporto Malpensa”, l’Amministrazione Comunale, anche a seguito di contatti diretti intercorsi tra il Sindaco Angelo Bellora e il Prefetto di Varese, s.e. Dott. Giorgio Zanzi, precisa quanto segue: la struttura a cui fanno riferimento le notizie diffuse è l’area demaniale posta sul confine est dell’aeroporto di Malpensa, lungo la recinzione delle piste, che è composta essenzialmente da terreni boschivi, oltre che da una zona attualmente utilizzata per attività di tipo ricreativo, meglio nota come “la Pinetina Agusta” Se è pur vero che tale area, considerata dal Demanio di uso militare, è stata inserita nell’elenco delle strutture inutilizzate che il Ministero della Difesa ha trasmesso al Ministero degli Interni, è altrettanto vero che da un primo esame e sopralluogo, eseguito dalla Prefettura, essa è risultata assolutamente inadatta allo scopo prefissato, essenzialmente per la conformazione (area in gran parte boschiva e confinante con il resto della brughiera), per l’assenza di immobili adatti ad ospitare stabilmente gruppi di persone e anche per evidenti motivi di sicurezza e cautela, essendo praticamente adiacente alle piste dell’aeroporto

Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 11 maggio 2016. Filed under PROVINCIA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *