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Mercoledì primo “Milano-Abu Dhabi Business Forum”

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MILANO, 16 maggio 2016- Saranno oltre 200 le aziende italiane – da Boscolo e Bulgari Hotel alla nota catena di pizzerie milanesi Spontini e alla prestigiosa gastronomia Peck, dai Fratelli Rossetti e Brick’s al gruppo Percassi, da Banca Esperia e Popolare di Sondrio al Fondo Quercus, da Chateu D’Ax a Uno Più solo per citarne alcune – che prenderanno parte mercoledì 18 maggio al primo Milano – Abu Dhabi Business Forum, organizzata da EFG Consulting, società di consulenza strategica per l’internazionalizzazione nel medioriente, fondata e presieduta dal Prof. Giovanni Bozzetti, referente unico per l’Italia della Camera di Commercio di Abu Dhabi.

Il forum rappresenta una concreta possibilità per le aziende italiane di mettersi in mostra e aprirsi al mercato del golfo arabo con reciproci investimenti. Oltre al Prof. Bozzetti, per l’occasione saranno presenti, in via eccezionale, i vertici della Camera di Commercio di Abu Dhabi, il Presidente S.E. Mohamed Thani Al Rumaithi, il Vicepresidente S.E. Ebraheem Mahmood Al Mahmood e il Direttore Generale S.E. Mohamed Helal Al Muhairi a capo di una delegazione di oltre trenta tra i più importanti imprenditori locali, tra cui il CEO di Khalifa Fund, il CEO di Abu Dhabi Ports, il CEO di Media Zone Authority & Twofour54, il CEO di Abu Dhabi Tourism, i Chairmen di Gulf Oil Field Services e di Afhad Holdings. Significative anche le presenze di Emirates Global Aluminum, della Vice Chairperson dell’Abu Dhabi Businesswomen Council e di altri importanti gruppi industriali.

“Gli Emirati Arabi Uniti e, in particolare l’emirato di Abu Dhabi – dichiara Giovanni Bozzetti – stanno mostrando di essere un contesto di sviluppo per ben altri settori anche grazie al fatto di essere il principale hub logistico mondiale. La previsione di crescita dell’economia “non-oil” di Abu Dhabi è stimata fra il 6 e l’8 per cento per I prossimi 20 anni, per arrivare al 65% nel 2030”.

Sette i settori di prevalente interesse per l’export italiano: real estate e costruzioni; trasporti e logistica; ospitalità e turismo; moda e gioielleria; design e arredo; ristorazione ed gastronomia; media e entertainment per un mercato che nel 2015 valeva 46 miliardi di dollari, con una crescita dell’11% rispetto all’anno precedente.

 

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Posted by on 16 maggio 2016. Filed under Economia,MILANO. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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