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Il Pd varesino presenta tutti i fallimenti della Giunta Fontana

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Civati, Paris e Mirabelli.

Civati, Paris e Mirabelli.

VARESE, 21 maggio 2016-di GIANNI BERALDO-

A sentire i rappresentanti del Partito Democratico varesino, il bilancio di fine mandato della Giunta Fontana, è stato un fallimento completo.

Nessuna promessa elettorale mantenuta, una Varese sempre più arida di proposte culturali, una città che pare non tenere il passo di una società in continua evoluzione. Almeno questo quanto sostiene il Partito Democratico cittadino.

Bilancio negativo presentato per sommi capi questa mattina al gazebo del Pd in Piazza San Giuseppe, dal segretario cittadino Luca Paris, i consiglieri comunali Andrea Civati (capolista per il Pd in queste elezioni comunali), Fabrizio Mirabelli e Emilio Corbetta. 

Diversi i temi trattati durante questa analisi. Andiamo con ordine.

SICUREZZA- Riduzione dell’organico Polizia Locale da 109 del 2011 agli attuali 80, oltre alla tanto sbandierata idea dell’introduzione del vigile di quartiere << Questa figura è tra le priorità del nostro candidato sindaco Davide Galimberti, che vorrebbe impiegarli nei quartieri più a rischio della città>>, dice Paris sostenuto da Mirabelli che aggiunge<< Si parlava di aumentare l’organico ma nella realtà dei fatti è diminuito. C’era poi la possibilità di trasferirne 3 dalla Polizia Provinciale ma non hanno fatto nulla>>.

MOBILITA’– Questa giunta ha introdotto il pagamento della sosta in pausa pranzo e la sera <<un danno economico non indifferente per i  tanti commercianti del centro città, per questo noi l’aboliremo>>

Poi il superamento annuale giorni sforamento PM10.  Infine il fatto che si sia creata una sola area pedonale, tra l’altro su proposte dello stesso Pd.

CULTURA- <<Anche in questo caso il fallimento è sotto gli occhi di tutti, soprattutto il mega progetto Teatro stabile in realtà mai partito>>. I rappresentanti del pd varesino evidenziano inoltre come non sia stata mai ideata alcuna manifestazione culturale a carattere nazionale, come avviene in altre città lombarde.

SVILUPPO- Dubbi sull’operato di giunta anche in questo settore, dove ci sino voluti 7 anni per l’approvazione del PGT, aumentati pure i tempi per il rilascio delle varie autorizzazioni. Negativo pure l’appeal nei confronti dello sviluppo nuove attività commerciali, con 3 sole pratiche di sportello unico richieste per ampliamento attività. Decine gli esercizi commerciali chiusi per non parlare delle sempre più numerose aree dismesse, delle quali nessuna recuperata dall’amministrazione comunale ma solo da qualche privato.

TURISMO– Altra nota dolente <<sappiamo tutti di come non siano stati capaci di sfruttare il volano Expo che a livello di indotto doveva dare man forte all’economia della città con un flusso turistico notevole. Invece si para di qualche centinaio di turisti in più rispetto ad esempio ai 2 milioni in più a Bergamo e Brescia>>. Parlando di turismo giusto menzionare il fatiscente progetto parcheggio Prima Cappella Sacro Monte <<la sua cancellazione definitiva sarà la prima cosa che attuerà Galimberti nel suo mandato>>.

GIOVANI- Falle anche in questo caso con l’occasione persa di incrementare l’utilizzo del mezzo pubblico nei fine settimana, così come poca sensibilità e accortezza vi è stata nel trattate temi legato a strutture sportive. Tra cui il Palaghiaccio <<le cui manutenzioni sono ferme al 1995, anno dell’ultima apparizione tra i professionisti della squadra di Hockey, poi il nulla con il tetto che sta per crollare>>, sostiene Mirabelli.

Tra le strutture sportive da rivedere anche il “vecchio” stadio Franco Ossola così come il centro di atletica di Calcinate degli Orrigoni per il quale sono stati stanziati parecchi quattrini ma i lavori non sono mai iniziati nonostante l’inaugurazione ufficiale.

INFRASTRUTTURE– Nessuna riqualificazione area ex Malerba (dove in compenso vi sarà edificato un grande supermercato Esselunga)  e bretella Gasparotto-Borri. Mancata unificazione stazioni dove, anche in questo caso, sono state inscenati tagli del nastro con l’allora assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo. Tra i punti anche quello della mancata modernizzazione illuminazione perseguendo l’aumento efficienza energetica. Mancato inizio lavori parcheggio via Sempione e quelli in prossimità centro città ( via Bixio, Daverio, Luini e viale Europa).IMG_20160521_113533

L’incontro si conclude con amare e ironiche constatazioni, sul futuro di due protagonisti della Lega Nord: Attilio Fontana <<potrebbe diventare presidente Ente Fiera>> e l’attuale presidente della Regione Roberto Maroni <<lo troveremo in consiglio comunale ma all’opposizione>>.

direttore@varese7press.it

 

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Posted by on 21 maggio 2016. Filed under POLITICA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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