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Paolo Orrigoni detta linee guida in termini di sicurezza
31 maggio 2016 POLITICA

cs31VARESE,  31 maggio 2016 – Il candidato sindaco del centrodestra Paolo Orrigoni ha presentato oggi le linee guide del “Pacchetto sicurezza” su cui lavorare nei primi 90 giorni.

“A Varese si vive abbastanza bene – ha detto – . Ma fare la media appiattisce la percezione di sicurezza, non è giusto. E’ quindi uno dei temi fondamentali da trattare: non esiste la città famiglia senza sicurezza”.

Quattro i macropunti: Polizia locale, coinvolgimento attivo di associazioni e cittadini, contrasto all’immigrazione irregolare e infrastrutture.

POLIZIA LOCALE – “Già molto è stato fatto dall’attuale amministrazione: gli agenti sono dal 70 all’ 80 per cento impegnati nei pattugliamenti. Un ben risultato, ma constatiamo che per i tagli continui la percentuale tende a diminuire. La Polizia locale deve avere quale  compito più focalizzato il presidio del territorio e sicuramente meno l’ attività amministrativa, come il controllo annonario o sulle licenze commerciali. L’attività amministrativa potrà essere effettuata da altro personale comunale. Attiveremo poi il piano “Controlli intelligenti” su determinati luoghi e orari mirati. Sono stufo sentire che chi arriva in treno, soprattutto le donne, abbia paura. Per questo vogliamo presidiare la zona delle stazioni tra le 5.30 e 7 di sera, soprattutto in inverno, con la polizia locale o in accordo con le associazioni. Nelle situazioni più sensibili garantiamo un presidio costante. Infine tolleranza zero per le situazioni di pericolo percepito: io mi riferisco non alla persona che chiede l’elemosina, ma all’accattonaggio fastidioso, invadente. Tolleranza zero anche per quello che io chiamo gozzoviglio libero: chi beve, si ubriaca e mangia sdraiato, magari davanti al teatro, peggiora il senso di sicurezza. Dobbiamo lavorare per limitare ed eliminare questa situazione. Situazione da risolvere, come mi hanno detto tanti residenti, anche a Biumo, al Parco Perelli, con episodi del genere. Saremo determinati nel gestire anche questo spazio”.

COINVOLGIMENTO ASSOCIAZIONI E CITTADINI – “Gli sforzi per essere efficaci nella sicurezza devono essere quanto più estesi e coordinati. Puntiamo alla collaborazione con tutti gli istituti di vigilanza territoriale per un controllo preciso e allargato di tutto il territorio comunale. Il sindaco partecipa ai tavoli e ai comitati per la sicurezza, ma è importante anche la collaborazione a livello tecnologico con tutti gli enti per lo scambio di informazioni e la velocità dell’intervento. Occorre sempre più il coordinamento e il sostegno delle associazioni già attive in città come gli Angeli Urbani e i City Angels soprattutto per la prevenzione sulla microcriminalità. Una novità è poi l’attivazione del progetto di Controllo di vicinato, che nasce in Usa e nel mondo anglosassone, ed è arrivato anche in città italiane. Il coordinamento di cittadini e la sensibilizzazione del rione con cartelli su come e in che modo si svolgono i controlli, garantiscono un presidio H24.

CONTRASTO IMMIGRAZIONE IRREGOLARE – “Sarà una delle attività che l’amministrazione comunale deve portare avanti. Dobbiamo collaborare con Prefettura e forze dell’ordine per rendere efficace i provvedimenti per contrastare l’immigrazione irregolare. Chi di noi non salverebbe un bambino che sta annegando? Questo tocca il senso umano. Gestire l’immigrazione significa impedire che le persone immigrate irregolari importunino e diano fastidio. Il senso civico e umano porta a darsi da fare per vivere in casa tranquilli, per dormire tranquilli, per vedere i figli che tornano tranquilli da scuola. Non si tratta di razzismo o controversia con chi la pensa in modo diverso, ma significa garantire di vivere bene a tutti quelli che vivono qui, italiani, immigrati regolari, chi diventerà un domani italiano. I clandestini: non possiamo accettare e lasciar passare. Credo anche che sia importante la collaborazione con le comunità degli stranieri regolari per favorire l’ attività sia di integrazione sia di controllo: ecco un altro punto importante per la gestione dell’ immigrazione”.

INFRASTRUTTURE – “Gli investimenti sulle infrastrutture servono per aumentare il livello di percezione di sicurezza. Procediamo e portiamo a termine il progetto dell’illuminazione pubblica, inserendo i nuovi punti luce led, con il risparmio, il rinnovamento e l’ estensione dell’illuminazione. Questo porterà anche ad un calo del costo di manutenzione che grava sulla spesa corrente”. “ Un desiderata importante – precisa Orrigoni – è spostare la sede della Polizia Locale nella zona stazioni: non è una promessa, ma uno stimolo chiaro su cui dobbiamo lavorare concretamente. Infine pensiamo ad investimenti in nuove tecnologie per la stessa Polizia Locale, non solo nuove telecamere, ma la gestione stessa delle telecamere, per capire velocemente cosa sta succedendo con software adatti,”

“Ogni anno ci misureremo su ognuno di questi temi e daremo tempi certi ai cittadini, lavorando con determinazione” ha concluso Orrigoni.

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