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Preservare i valori della Resistenza e antifascismo: i candidati del Partito Democratico varesino liberi di firmare alcune proposte

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VARESE, 31 maggio 2016- di GIANNI BERALDO-

Conte, Giromini e Infortuna

Conte, Giromini e Infortuna

Ridare dignità ai luoghi storici e istituzionalmente importanti legati ai valori della Resistenza, quella che di fatto ha consentito la liberazione dalla dittatura e tirannia del nazifascismo, che anche a Varese ha vissuto pagine tragiche con molti giovani partigiani torturati e fucilati, in alcuni luoghi della città.

Dalla zona dove ora sorge l’ippodromo a quello che è stato ribattezzato Largo Resistenza. Da via Renè Vanetti a Viale Belforte così come via Felicita Morandi (di fronte al carcere Miogni, struttura penitenziaria anch’esso testimone di atrocità avvenute al suo interno da parte dei fascisti) o l’ex caserma Garibaldi (luogo di torture). Insomma sono tanti e diversi i luoghi varesini da ricordare per tenere alto i principi cardini della democrazia.

Luoghi che ogni anno per la ricorrenza del 25 Aprile, vengono ricordati con un corteo itinerante organizzato dall’Anpi (Associazione Nazionale Partigiani italiani) così come dall’amministrazione comunale. La stessa però che, detta di Margherita Giromini presidente Anpi Varese, pare non tenga curato a dovere a livello di pulizia e conservazione tutti questi luoghi così simbolici.

Molla scatenante di una lodevole iniziativa messa in atto dai consiglieri comunali del Partito Democratico, Luca Conte e Giampiero Infortuna, nel fare sottoscrivere a tutti i candidati del Pd per il consiglio comunale, una sorta di impegno formale per  porre in essere azioni che permettano di mantenere sempre alto il valore della democrazia e dell’antisfascismo più in generale. Il primo punto ad esempio parla di confermare, una volta eletti, una delibera del 2013 avente per oggetto “mozione per contrastare manifestazioni e comportamenti di natura anticostituzionale”.

Sette punti tra i quali spiccano la realizzazione di iniziative riguardanti Calogero Marrone attraverso atti pubblici e dedica di una via. Oppure quello della realizzazione di un Giardino della Memoria, un’idea quest’ultima di Infortuna << un progetto ampio e articolato a uso storico e didattico, comprendente la valorizzazione del Giardino (piazzetta) dell’area Cagna oggi dedicato a Marrone e valorizzazione della Resistenza toponomastica cittadina. A questo vanno aggiunte altre iniziative come organizzare attività sportive e culturali collaterali per il XXV Aprile>>.

Interessanti anche altre idee (parte delle quali già proposte in passato dal Pd in consiglio comunale, ma sempre bocciate) <<come lo sviluppo di attività formativa nelle scuole cittadine e promozione di un percorso

Margherita Giromini

Margherita Giromini

sempre formativo, nell’ambito i Varese Corsi in collaborazione con Anpi e istituzioni culturali cittadine>>, dice Luca Conte.

Soddisfatta ovviamente di queste proposte anche la presidente Giromini, presente oggi in Largo Resistenza  per la  presentazione di queste proposte<< Sono contenta che giovani consiglieri comunali facciano da ponte per mantenere viva la storia della Resistenza varesina.Anpi non è un’associazione di vecchi nostalgici ma vi partecipano molti giovani, continuando in tal modo a ribadire i valori fondanti della democrazia>>.

Sia i due consiglieri comunali che Giromini sottolineano pure la “macchia” dell’amministrazione uscente con la proposta indecente di concedere la cittadinanza onoraria a Benito Mussolini <<una delle prime cose che faremo- aggiunge Conte- sarà proprio quella di depennare dalle delibere questa proposta. Intanto la storia non si cancella, quindi quanto fatto da Mussolini rimarrà comunque anche senza questa cittadinanza>>.

direttore@varese7press.it

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