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Percorso naturalistico dedicato a Salvatore Furia, un gioiello della natura tra le bellezze del Parco Campo dei Fiori

VARESE, 1 giugno 2016- di SARA CARIGLIA-

IMG_1994In quell’area protetta chiamata Parco regionale Campo dei Fiori, sorgono come perle rare minuscoli borghi di origini remote impiantati come gran parte delle piante che lo cingono – castagni, faggi, tigli, aceri, frassini – in uno scenario da favola. Tra i gioielli incastonati in questa incredibile riserva naturale si può annoverare pure Villaggio Cagnola, alla Rasa di Varese, oggi sede di presentazione del “Percorso naturalistico Salvatore Furia”, la cui inaugurazione avverrà l’11 giugno (ore 11) al Comune di Masciago Primo.

Paese che con i suoi 289 abitanti risulta essere tra i Comuni più piccoli d’Italia. Qui inizia e termina tale percorso naturalistico, dedicato al precursore della salvaguardia ambientale varesina, Salvatore Furia, da cui se ne trae il nome, come delucida chiarisce Giuseppe Barra, presidente del Parco dei Fiori.

Percorso naturalistico nato con il particolare intento di recepire l’ambiente e le sue risorse naturali come la più importante ricchezza su cui investire. <<l’itinerario potrà essere fruito oltre che dalle scuole, in quanto provvisto di tutta la segnaletica necessaria, anche dalle persone che hanno voglia di camminare, ma soprattutto anche da tutti noi, che immersi in questa società frenetica perdiamo il contatto con la natura e queste preziose realtà, come il Percorso naturalistico di cui stiamo parlando, costruito per ricordare quanto un tempo il legame tra borgo e territorio fosse simbiotico>> aggiunge Barra.

Quest’ultimo itinerario ad anello lungo circa cinque chilometri, immerso tra corsi d’acqua, boschi di latifoglie e radure prative, realizzato grazie al contributo economico sia dell’amministrazione comunale di Masciago sia del Parco del Campo dei Fiori. Ma anche dall’apporto della Società Astronomica Schiapparelli la quale sorge alla Cittadella, sulla vetta più alta del Massiccio del Campo dei Fiori, a Punta Paradiso (1226m). <<Di solito per conservare e migliorare le bellezze del nostro Parco investiamo parecchio. In questo caso la cifra impiegata è stata modesta, circa 7mila euro, proprio perché il lavoro vero è stato svolto da Associazioni, guardie ecologiche volontarie, e naturalmente anche da chi il territorio lo vive. Loro sono stati bravi ad aprire i sentieri disboscandoli, proteggendo i vari spazi a rischio da eventuali pericoli>> continua il presidente.

A detta di Barra, dedicare il Percorso naturalistico a Salvatore Furia è più che doveroso <<lui è il vero papà della divulgazione scientifica di Varese. Fu costui il fondare della Cittadella, sede del nostro bellissimo gioiellino, l’Osservatorio Astronomico. Quindi quello che il nostro maestro ci ha lasciato deve crescere e svilupparsi tanto quanto la sua capacità di saper guardare al futuro>>.

Furia il suo amore per il territorio amava tramandarlo anche ai suoi seguaci, lo faceva accompagnandoli per i sentieri del Campo dei Fiori trasmettendo loro passione per la natura e la scienza. Tra chi ha seguito da vicino il lavoro di Furia, proprio l’attuale sindaco di Masciago Vincenzo Maffei. <<Il nostro antico borgo non ha né fabbriche né supermercati, ha solo patrimonio boschivo coltivato da sempre dai cittadini. Noi continueremo a puntare su questo sfruttando anche le potenzialità del Parco Furia>>.

Massi erratici, rocce di travertino, forre, canyon, innumerevoli cascate che scendono dalla Valganna alla Valcuvia, scorci panoramici, questo è quanto di più attraente ha da offrire il “Percorso Naturalistico Salvatore Furia” <<il cui elemento portante è l’acqua: gioca, lavora, scava, incide e crea un profilo paesaggistico davvero unico nel suo genere>> conclude Barra.

redazione@varese7press.it

 

 

 

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Posted by on 1 giugno 2016. Filed under PROVINCIA,Tempo Libero,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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