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Rossella Di Maggio e la graduatoria non pubblicata dal Comune sui servizi parascolastici

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VARESE, 1 giugno 2016- E’ di oggi la notizia che la famigerata graduatoria per l’accesso ai servizi parascolastici del Comune non è ancora stata pubblicata. La preoccupazione dei genitori è comprensibile; ad oggi non sanno se i loro figli potranno accedere alla mensa, al pre-scuola, al doposcuola breve e lungo.

Ciò che più sbalordisce è che questo è un film già visto: al termine dello scorso anno scolastico, pressappoco di questi tempi, interminabili sono state riunioni tra le associazioni genitori e l’assessorato ai Servizi Educativi, ciò nonostante centinaia di mamme preoccupatissime hanno scoperto di non poter usufruire dei servizi.

Se si tiene, inoltre, conto che la delibera n. 49 con la quale venivano approvati nuovi criteri di “accesso ai servizi, parametri di attivazione dei servizi e calendario iscrizioni” è del 02/02/2016 non ci capacita di questo assurdo ritardo.

Sorge spontaneo un pensiero malizioso: è forse a causa della certezza che anche quest’anno molti utenti non potranno accedere ai servizi che le graduatorie saranno rese note solo dopo le elezioni amministrative?!

La realtà è che non si può pretendere di gestire sistemi così complessi senza una programmazione certa e di lungo periodo che preveda accordi di programma e sinergie con tutti gli attori interessati. Come previsto dal programma elettorale del candidato Sindaco Davide Galimberti è necessario:

  • concordare con MIUR, USR, UST l’attivazione in più scuole di tempo lungo e/o tempo pieno;
  • definire accordi con le associazioni genitori per tenere aperte le scuole anche il pomeriggio con l’attivazione di corsi pomeridiani che possano integrare gli attuali servizi parascolastici;
  • elaborare un patto educativo di comunità tra amministrazione, scuola ed associazioni (genitori, parrocchia, enti…) per l’eventuale realizzazione da parte di questi ultimi di parchi estivi, attività ricreative, formative, culturali;
  • definire l’allocazione delle risorse in base alle reali priorità dei cittadini elaborando bilanci sociali e di genere.

Se la persona è al centro di una buona amministrazione è inevitabile che la priorità debba essere quella prendersi cura soprattutto delle necessità dei bambini e delle bambine e della serenità delle loro madri!

Il sostegno alle famiglie e alle pari opportunità si fa con i fatti.

Rossella Dimaggio

Candidata consigliera nella lista del PD a sostegno di Davide Galimberti

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Posted by on 1 giugno 2016. Filed under POLITICA. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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