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Nasce a Varese il comitato “Italia Libera” con Angelo Monti presidente

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Luigi Barion

Luigi Barion

VARESE, 2 giugno 2016– Nella giornata di ieri, mercoledì 1 giugno, è stato costituito a Varese il Comitato “ITALIA LIBERA”.

Ne fanno parte due associazioni, “La Varese Nascosta”, rappresentata da Andrea Badoglio, e “Varese per l’Italia 26 Maggio 1859”, rappresentata da Luigi Barion. Inoltre hanno partecipato all’atto costitutivo Paolo Musajo Somma di Galesano, Marco Tavazzi, Angelo Monti, Giuseppe Terziroli, Renzo Talamona e Luigi Antonio Manco.

Il Comitato è finalizzato al recupero, restauto e ripristino nell’originale posizione, all’interno dei Giardini Estensi, della statua “Italia Libera”.

 Il progetto è nato da Paolo Musajo Somma, il quale, nell’ambito delle sue ricerche sulla storia di Varese, portate avanti con la Varese Nascosta, ha lanciato la proposta di recuperare l’opera. Dopo questo primo passo, è partito il coinvolgimento delle due associazioni e dei membri del Comitato. Immancabile la presenza dell’architetto Franco Prevosti, al quale va il merito del ritrovamento, oltre dieci anni fa, della statua.Il Comitato si è inoltre dotato del proprio organigramma.

Angelo Monti è Presidente.

Andrea Badoglio Vicepresidente.

Paolo Musajo Somma di Galesano Segretario.

Marco Tavazzi Responsabile dei Rapporti con Pubblica Amministrazione.

Arch. Franco Prevosti Consigliere.

Giuseppe Terziroli Consigliere.

LA STORIA

“Il suo creatore – si legge nella relazione dell’architetto Franco Prevosti – è stato lo scultore viggiutese Giovanni Franzi, ma sinora non è dato sapere quale fu la committenza di questa statua e la data esatta in cui venne presa la decisione di farla realizzare. È comunque abbastanza ovvio ipotizzare che essa venne commissionata dal Comune di Varese intorno al 1865, cioè immediatamente dopo le vicende risorgimentali”.

La statua venne inaugurata con una cerimonia solenne domenica 6 giugno 1869. La prima domenica di giugno fu infatti stabilita come festa nazionale dopo il Risorgimento.

La statua rimase al suo posto fino al 1956, sopra il ninfeo dei Giardini Estensi. La decisione di spostarla venne presa dal Comune a causa delle precarie condizioni del ninfeo stesso, dovute ad infiltrazione d’acqua.

La statua, che doveva essere ben conservata, inizialmente venne posta nel cortile di Villa Mirabello. Dopodiché iniziano le sue tristi vicissitudini, che la videro non si sa come finire addirittura, come testimoniano foto dell’epoca, in un prato vicino ad una cava di ghiaia vicino all’Aspem. Siamo tra gli anni ’70 e ’80.

A cercarla e ritrovarla è stato appunto l’architetto Prevosti, nel 2003. La statua, custodita nel Macello civico, è tuttavia da restaurare.

Lo scopo del nostro Comitato è quello di arrivare al restauro della statua e al suo posizionamento nei Giardini Estensi.

 

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Posted by on 2 giugno 2016. Filed under Spettacoli&Cultura,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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