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Il grande Bob Morse ha premiato le giovani promesse del basket varesino

IMG_2087VARESE, 6 giugno 2016– di SARA CARIGLIA-

“La felicità principale è quella della mia squadra”, “la scuola è allo stesso livello dello sport”, “ho imparato a giocare in squadra”. A dirlo sono gli occhi vivaci di chi vive lo sport come opportunità per riflettere e occasione per comprendere come ci si deve comportare dentro e fuori dal campo. Queste sono solo alcune delle parole pronunciate da alcuni dei 2400 studenti delle scuole elementari, medie e superiori appartenenti a dieci istituti della Provincia di Varese che hanno partecipato ai due concorsi indetti dal progetto intitolato “Basket: una scuola di vita” promossi da Pallacanestro Varese.

Loro che hanno deciso di prendere parte a questo programma giunto ormai al termine della sua 14esima edizione e che ha visto oggi la premiazione finale al PalaWhirpool di Masnago, sono le voci di chi ama lo sport, lo pratica, si diverte e si appassiona.

Nel corso dell’anno non è solo “Basket: scuola di una vita” ad aver fatto visita agli istituti scolastici della provincia di Varese, ma gli stessi giovani studenti a essersi recati in prima persona al PalaWhirpool muniti di striscioni a colori realizzati a doc per tifare la propria squadra del cuore, il Varese, nel tentativo di vincere uno dei due concorsi aperti dal progetto in auge.

La mission del primo concorso intitolato “Striscione tra tifo e passione” – vinto dalla classe II della scuola primaria San Giovanni Bosco di Bodio Lomnago, esposto al PalaWhirlpool – consisteva nel premiare i migliori striscioni da tifoseria e le migliori prestazioni creative realizzate dalle scolaresche varesine. Mentre obiettivo del secondo concorso constava nel premiare il miglior elaborato che raccontasse meglio lo sport vissuto come palestra per la ricerca della felicità e dell’autorealizzazione. A tal proposito i riconoscimenti per il tema più espressivo sono andati ad Agnese Billo, classe II G del liceo scientifico Tosi di Busto Arsizio.  

Concorsi testimoni del fatto che per la società biancorossa l’etica sportiva non è e non deve essere solo una regola scritta, ma piuttosto una regola da diffondere, comunicare, e soprattutto da vivere.

Progetto ben rappresentato e raccontato da Raffaella Demattè <<la pallacanestro è entrata a pieno titolo nelle scuole varesine per insegnare ai giovani i valori dello sport ma anche per promuovere il basket, sport simbolo della “nostra” città>>.

IMG_2088Infatti la società varesina che ha appena spento settanta candeline ed è sempre più desiderosa di inculcare i propri valori sportivi, etici e culturali ai giovani in erba, ha

Il grande Bob Morse oggi alla premiazione

Il grande Bob Morse oggi alla premiazione

voluto arricchire il proprio progetto coinvolgendo la Scuola Italiana di Life & Corporate Coaching, la quale grazie ai suoi tanti coaches, relatori e giocatori biancorossi ha caldeggiato per ben quattro mesi nelle scuole di tutta la provincia lo slogan “Basket: sport come palestra per la ricerca della felicità, della passione e della autorealizzazione”.

<<Per i nostri atleti giocare un campionato italiano, una coppa europea e portare avanti questo progetto non è stato affatto semplice, quindi siamo orgogliosi del lavoro svolto>> afferma la responsabile del progetto visibilmente emozionata, ma allo stesso tempo soddisfatta per essere riuscita a portare a termine con grande successo pure questa edizione.

Alla presentazione di oggi sono intervenuti pure il Coni provinciale con Marco Caccianiga, Giancarlo Salvetti presidente Fip Varese, Claudio Schena per il provveditorato e Max Ferraiuolo general manager biancorosso.

Ospite d’eccezione Bob Morse indimenticabile campione americano che a Varese ha praticamente vinto tutto: coppe dei campioni e scudetti molti dei quali collezionati proprio con la società varesina con la quale ha giocato per ben nove anni, dal 1972 al 1981. Lui, il leggendario campione della storia della pallacanestro varesina conclude con una massima <<l’importante non è vincere ma cercare di migliorarsi sempre. La sfida non è solo verso l’avversario ma soprattutto verso se stessi>>.

redazione@varese7press.it

 

 

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Posted by on 6 giugno 2016. Filed under Basket,Sport,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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