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Cattaneo su esito Brexit: “Ora Europa avvii percorsi di riforme”

breMILANO,24 giugno 2016 – “Il risultato referendario che ha coinvolto la Gran Bretagna non può che farci guardare con preoccupazione al futuro dell’Europa. Eppure di Europa abbiamo bisogno” è il commento del Presidente della Conferenza della Assemblee Legislative europee (Calre) e del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo. “L’alternativa della rinascita dei nazionalismi e dei particolarismi – ha proseguito Cattaneo –  ci riporta indietro di cento anni, all’inizio di due guerre mondiali in cui i popoli europei si sono uccisi tra di loro. Vogliamo una Europa diversa da quella di oggi, ma l’alternativa all’Europa Unita può essere tragica. Per questo è grave che in Gran Bretagna sia prevalsa la linea dei particolarismi e della chiusura, respingendo la possibilità di un rilancio vero e fattivo dell’identità e delle politiche europee. La Gran Bretagna ha scelto la strada dell’isolamento.

Le sfide epocali dell’immigrazione, della lotta al terrorismo, del rilancio dell’economia europea, così come dei cambiamenti climatici e della sostenibilità ambientale, non si possono affrontare con un’Europa profondamente divisa al proprio interno e incapace di farsi carico del destino comune dei popoli che ne fanno parte. È giunto il momento di avviare in Europa un percorso di riforma al proprio interno. L’Europa è la nostra casa: è la casa delle nazioni, dei popoli e dei territori che sanno di far parte di una storia e di un destino comune. Il Partito popolare europeo, che ha partecipato fin dall’inizio alla costruzione di una nuova Europa, può dare il proprio contributo attraverso un processo di ricostruzione delle ragioni del nostro stare insieme, ma questo non può avvenire se prevalgono le divisioni e gli interessi di parte” ha concluso Cattaneo.

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