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Torneo di “paletto” all’oratorio San Vittore di Varese

VARESE. 26 maggio 2016- All’oratorio San Vittore in via San Francesco d’Assisi, giocare a calcio è sempre stato un po’ problematico. Il campetto con il fondo di sanpietrini e le dimensioni irregolari, con tanto di alberi e colonne, teneva lontani i più timorosi. In compenso il campo da basket è sempre stato un piccolo gioiello, sul quale  si sono alternate generazioni di giovani varesini. E’ stato così che nel centro della città è nata una nuova disciplina sportiva. Si poteva denominare “calcestro”, oppure “balcio”, per via della miscela tra il calcio e la pallacanestro. Si è invece chiamata, più semplicemente, “paletto”. Si gioca 4 contro 4 sul campo da basket con il pallone e le regole del calcio. Ma non ci sono né porte, né portieri: una squadra segna quando la palla colpisce il palo che sorregge il canestro.

Il “paletto” vive il suo momento di gloria a settembre, quando per un paio di settimane decine di squadre si affrontano nel torneo che ricorda Daniel Malinverno e che è occasione, oltre che di sport, di incontro e fraternizzazione sui tavoli dell’improvvisato ristorante all’aperto che serve panini, salamelle e altre ghiottonerie.

Quest’anno il torneo di settembre avrà un gustoso antipasto a giugno. Organizzata dalla Casa di Paolo con il supporto della Fondazione Comunitaria del Varesotto, sabato 4 giugno va in scena una dodici ore di paletto, “Un gol per Andrea, Luca e Paolo”, in ricordo dei tre ragazzi dell’Oratorio travolti e uccisi nel luglio 2009 sulla bretella dell’autostrada alle porte della città.

La Casa di Paolo, nata in memoria di Paolo Dal Fior, una delle tre vittime, da quattro anni promuove il benessere di minori e famiglie, con particolare attenzione per situazioni di fragilità.

Gestisce un centro diurno pomeridiano che accoglie dalle 14.15 alle 18 bambini/e e ragazzi/e delle elementari e delle medie dal lunedì al venerdì. Un’educatrice qualificata e un team di volontari dalle mille sfumature aiutano i ragazzi nello studio e nei compiti, prima di dedicarsi ad attività ludico-sportive come calcio, basket, laboratori di creatività, cineforum. Da quest’anno il centro è frequentato anche dai ragazzi del “Progetto Iris”, supportato dalla Fondazione Comunitaria del Varesotto, che accompagna i ragazzi nei primi due anni delle scuole superiori.

 Il torneo comincerà alle 9 del mattino per concludersi alle 21 circa, con partite una dietro l’altra, Anche in questo caso l’attività sportiva sarà affiancata da stand gastronomici per sfamare giocatori e supporters. Ci penserà la collaudata organizzazione dei Monelli della Motta che con la Casa di Paolo collabora alla manifestazione. E per chi non gioca, anche una  super sfida a twister (dalle 15) e la possibilità di visitare la mostra fotografica curata ed allestita dai ragazzi di “Progetto Iris”.

Le iscrizioni sono ancora aperte: le squadre devono avere da 4 a 8 componenti (quota di iscrizione 5 euro a giocatore) e possono registrarsi su Facebook (“Un paletto per Andrea, Luca e Paolo”) oppure chiamando i numeri 340.1250318 e 333.8861027

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Posted by on 26 maggio 2016. Filed under Sport,Tempo Libero. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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