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Adam Green in concerto lunedì a Lugano, straordinario artista newyorkese

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Adam Green

Adam Green

LUGANO, 3 giugno 2016- Concerto da non perdere quello che si terrà lunedì sera, 3 giugno, al Paco Ciani di Lugano (inizio ore 21, frnchi 15); evento inserito nel vasto programma del Long Lake Festival

Protagonista sarà infatti Adam Green, songwriter  newyorkese dotato di una timbrica vocale davvero molto particolare e una scelta dei testi non sempre facili.

Ragazzo prodigio, questo straordinario artista newyorkese produce il primo album a soli 17 anni. Oggi ha all’attivo 8 album incisi in 10 anni ed è riconosciuto in tutto il mondo come uno dei cantautori più talentuosi e proficui in circolazione.

Green fa parte della scena anti folk fine anni ’90 ed esordisce in duo con Kimya Dawson – insieme erano i The Moldy Peaches – un’accoppiata vincente che raggiunse un successo globale grazie alla colonna sonora del film “Juno”, vincitore agli Oscar del 2007. Quando i due si aggiudicano la vetta della classifica Billboard, Green ha già inanellato diversi album di successo come solista e grazie a hit come “Jessica” (riferita alla collega Jessica Simson), “Emily” e “Morning After Midnight” sdogana il suo nome anche in Europa. Artista dalla fame creativa insaziabile, Green riscuote successo anche nel campo delle arti visive, ha infatti esposto in Svezia, Inghilterra, America, Italia, Svizzera e si cimenta nella cinematografia.

Nel 2013 esce “Adam Green & Binki Shapiro”, progetto musicale in collaborazione con Binki Shapiro, considerato uno dei duetti più delicati di sempre. Dopo “The Wrong Ferarri” film del 2011, commedia dell’assurdo completamente filmata con un iPhone, Green ha lavorato nel 2015 alla creazione del secondo film, una personalissima e particolarissima versione della fiaba di “Aladin”, seguito dall’“Aladdin concert tour” che presenta le musiche del film.

Della sua eclettica carriera Green dice: «La gente cerca sempre una teoria unificante, io stavo cercando una teoria unificante dell’espressione artistica. Sto cercando di creare una sorta di fluidità tra la mia musica, arte e scrittura. Se ascolti le mie canzoni ti accorgi di quanto siano cartoonesche, cerco di scrivere le mie canzoni come i miei quadri. Mentre fare un film è più complesso che scrivere una canzone». Non resta che lasciarci sorprendere ancora una volta dal genio (senza lampada) di questo artista tutto tondo.

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Posted by on 3 luglio 2016. Filed under Musica,PROVINCIA,Spettacoli&Cultura. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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