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Cine-Concerto a Villa Panza tra arte e musica jazz dedicato a Gianfranco Brebbia

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Gianfranco Brebbia

VARESE, 5 luglio 2016-Giovedì 7 luglio 2016 il FAI – Fondo Ambiente Italiano e la Fondazione Cineteca Italiana organizzano a Villa e Collezione Panza a Varese una serata speciale tra arte, cinema e jazz: un appuntamento imperdibile ed emozionante che coinvolgerà tutti i sensi.

La serata inizierà alle ore 19 con la visita all’installazione Sight Unseen di James Turrell, capace di sconvolgere la percezione visiva attraverso un’esperienza fatta di luce e spazio, all’opera in cinque atti di Wim Wenders dedicata a Ground Zero New York, Novembre 8, 2001, I, II, III, IV, V, che invita a una profonda riflessione sull’atrocità del male, e all’affascinante parco settecentesco della villa.

A seguire l’approfondimento dedicato a Gianfranco Brebbia, regista varesino di cinema sperimentale degli anni Sessanta e Settanta. La proiezione dei film restaurati di Brebbia – Idea assurda per un filmmaker. Luna (luglio 1969, 10‘, colore, 8mm); Bet (gennaio 1973, 5’, 8mm, colore); Idea assurda per un filmmaker. Ester (agosto 1969, 12’, colore, 8mm); Bazar (1973, 14’, colore, 8mm); Deserto in luce solare (ottobre 1969, 8’, 8mm, colore, sonoro) – sarà accompagnata con la musica dal vivo del trio composto dal maestro Antonio Zambrini (pianoforte), Marco Micheli (contrabbasso) e Nicola Angelucci (batteria) che interpreteranno in chiave jazz alcuni tra i più noti brani di David Bowie.

La serata è a ingresso libero e a numero chiuso (già moltissime le prenotazioni ricevute). Per verificare la disponibilità dei posti è necessario chiamare il numero 0332-283960.

Gianfranco Brebbia. Il filmaker che cadde sulla terra

Gianfranco Brebbia (Varese, 1923-1974) è stato una delle voci del cinema sperimentale italiano degli anni Sessanta e Settanta. Filmmaker, fotografo e pittore, Brebbia rappresenta la vivacità intellettuale di un periodo ricco di ricerca, riforme e cambiamenti del linguaggio audiovisivo.

Tutti i film di Gianfranco Brebbia sono stati depositati da Giovanna Brebbia presso l’Archivio Storico del Film della Fondazione Cineteca Italiana.

L’accompagnamento musicale

Antonio Zambrini pianoforte / Marco Micheli contrabbasso / Nicola Angelucci batteria.

Il trio propone una versione live della colonna sonora per il DVD “Gianfranco Brebbia. Il filmaker che cadde sulla Terra”: una serie di improvvisazioni in assenza di struttura narrativa, data l’impronta fortemente astratta e grafico-figurativa dei cortometraggi di Brebbia, in modo da cogliere la sua passione per lo Spazio e per i pianeti, molto presente in vari aspetti della sua produzione. L’ispirazione musicale è stata tratta da alcuni brani altrettanto “spaziali” di David Bowie.

I film che verranno proiettati

Idea assurda per un filmmaker. Luna (Luglio 1969, 10‘, colore, 8mm)

Il film mostra la Roccia di Pila, immagini dell’allunaggio e delle sovraincisioni nella parte finale. Il film veniva proiettato contemporaneamente su due schermi paralleli. Musica originale di Antonio Zambrini. Solo-trio Improvviso “Luna” (intorno a Space Oddity di David Bowie)

Bet (Gennaio 1973, 5’, 8mm, colore)

Film graffiato con effetti invisibili. Pellicola incisa con fresa da odontotecnico e colorata a mano con inchiostro di china. Musica originale di Antonio Zambrini. Trio Improvviso “Bet” (intorno a Starman di David Bowie).

Idea assurda per un filmmaker. Ester (Agosto 1969, 12’, colore, 8mm)

Scavo nei volti di Ester e della figlia Giovanna con sovrapposizioni di immagini e colori.

Musica originale di Antonio Zambrini. Solo-trio Improvviso “Ester” (intorno a Lady stardust di David Bowie).

Bazar (1973, 14’, colore, 8mm)

Film graffiato con effetti sensitivi. Nella parte finale immagini del film di Sirio Luginbhül Amarsi a Marghera del 1970. Musica originale di Antonio Zambrini. Trio-Improvviso “Bazar” (intorno a Life on Mars di David Bowie)

Deserto in luce solare (Ottobre 1969, 8’, 8mm, colore, sonoro)

La musica elettronica, con ritmi tribali, accompagna le immagini. Un dito incide i colori a olio su una tavola, creando solchi geometrici. Primi piani del pittore Sandro Uboldi alternati a giochi di luce.

PROGRAMMA DELLA SERATA:

Dalle ore 19 alle 21: Ingresso e visita a cura del FAI all’installazione Sight Unseen di James Turrell, all’opera in cinque atti New York, November 8, 2001, I, II, III, IV, V di Wim Wenders e al parco settecentesco di Villa Panza.

  • Ore 21.30: Cine-concerto live Gianfranco Brebbia. Il filmaker che cadde sulla terra, con le immagini sperimentali di Brebbia e la musica jazz proposta da Antonio Zambrini, Marco Micheli e Nicola Angelucci.

MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE:

L’evento è a ingresso gratuito e a numero chiuso (moltissime le prenotazioni già ricevute). Per verificare la disponibilità dei posti è necessario chiamare il numero 0332-283960 dalle ore 10 alle 17.

PER INFORMAZIONI:

FAI – Villa e Collezione Panza, piazza Litta, 1 – Varese; tel. 0332/283960, faibiumo@fondoambiente.it

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Posted by on 5 luglio 2016. Filed under Arte,Cinema,Cislago,PROVINCIA,Spettacoli&Cultura,Varie,Vedano Olona. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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