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Varese Possibile: ” La nuova amministrazione comunale inizia male”

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Il sindaco Galimberti

Il sindaco Galimberti

VARESE, 6 luglio 2016- “Dopo quella elettorale, per Varese la vera sfida sarà cambiare un sistema di potere e non venirci a patti”. All’indomani della presentazione della giunta da parte del nuovo sindaco Galimberti, il commento di Possibile Varese è chiaro: “La vittoria elettorale e il cambiamento tanto promesso assumono poco valore se poi nei fatti non si attua una vera e propria rivoluzione tanto negli obiettivi quanto nel modo di raggiungerli. Le nomine di ieri, pur con qualche elemento di qualità, non ci sembrano il miglior inizio possibile. In particolare ci lascia perplessi la scelta di Roberto Cecchi come Assessore alla Cultura e Turismo. Presentato come un super-esperto è in realtà una figura che non convince”. Cecchi, fiorentino, già sottosegretario del MIBACT con il governo Monti, è uomo dalle frequentazioni e con un passato che non sono sinonimi di cambiamento. Tra le altre, Cecchi, all’epoca Direttore generale del MIBACT, fu coinvolto nell’acquisto con soldi pubblici per 3,25 milioni di euro del Cristo implausibilmente attribuito a Michelangelo per un’opera che ne valeva al massimo 850.000. Accusato di danno erariale, fu poi assolto anche se con una sentenza durissima della Corte dei Conti che ne accerta la condotta ‘inadeguata’. “Ci chiediamo se non ci fossero persone più adatte a ricoprire quest’incarico, magari tra i tanti che a Varese ci vivono e lavorano. Invece si è scelto di puntare su una figura senza alcuna connessione con la città. A questo punto il sospetto è che la visita di Nardella, oltre alla promessa del prestito di alcune opere di Firenze alla città, abbia portato in dono anche l’Assessore alla Cultura”.

Possibile Varese – Comitato Alex Langer

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