Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Riflessioni: “Meglio la partita della strage di Dacca”

daccaVARESE, 6 luglio 2016- Confesso che dopo i tragici avvenimenti di Dacca mi attendevo immediate  manifestazioni diffuse di solidarietà per  le vittime italiane e di altri paesi dell’attentato e di condanna del terrorismo . Una chiamata spontanea di istituzioni, associazioni, sindacati, per dare un’occasione di condivisione. Per dare il segno che i cittadini non accettano e mai accetteranno la guerra scatenata dall’Isis contro la civiltà.

Mi pareva ovvio reagire in tal modo .

Sarebbe stato un altro momento di condanna totale contro la barbarie sanguinaria che colpisce persone inermi in Europa e nel mondo .

Sarebbe stato opportuno ancora una volta la massima unità per sradicare e sconfiggere con tutti i mezzi questi criminali sanguinari. Senza differenze di nazione, di religione, di ispirazione politica. Unità per difendere i principi e i valori della civiltà umana , la democrazia insidiata dalla paura. In questi momenti assieme alla commozione occorre tenere alta la testa  per reagire con tutta la forza e l’intelligenza.

Mentre i telegiornali trasmettevano particolari dell’attentato che è costato la vita a nostri connazionali lontani dalla patria per lavoro , un altro evento aveva giustamente catalizzato l’attenzione di milioni di italiani :la partita e la  sconfitta dell’Italia agli europei di calcio sabato sera .

E provate ad immaginare di cosa si parlava al bar domenica mattina ?

Degli Italiani morti in Bangladesh ?

No , gli allenatori da caffè dissertavano dei rigori falliti, del mancato inserimento in squadra di questo o quel giocatore .

Per i poveri connazionali uccisi nessun sussulto umanitario, nessuna risposta corale diffusa .

Che una strage “ lavi “l’altra anche se si tratta di vittime italiane ?

Ormai le stragi di poveri disgraziati morti in mare nel tentativo di fuggire a guerra, fame , miseria, fanno notizia solo se palesano al mondo un bimbo morto : anche in questo caso una strage “ lava “ l’altra .

Ma l’umanità dov’è ?
L’umanità è morta !

Andrea Bagaglio

 

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 6 luglio 2016. Filed under Lettere Al Direttore,PROVINCIA,Sociale,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *