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Lavena Ponte Tresa in festa con le due sponde unite per l’occasione

LAVENA PONTE TRESA, 6 luglio 2016- di SARA CARIGLIA-

IMG-20160706-WA0004Parte il countdown per la festa Italo-Svizzera. Per i più affezionati si chiama anche festa delle due Ponte Tresa – quella italiana e quella elvetica – l’appuntamento che da ventitrè anni a questa parte si ripete sulle sponde del Ceresio durante il mese di luglio. Ripartita su due weekend (venerdì 8-15, sabato 9-16 e domenica 10-17 luglio) è senza dubbio uno dei momenti più attesi dell’anno. Un divertente momento di caos che coinvolgerà il centro cittadino con un’esplosione di gusti, sapori, profumi, banchetti, eventi, musica, orchestra, serate danzanti, esibizione di gruppi folkloristici ma anche animazione per grandi e piccini.

Tempo permettendo l’evento clou sarà previsto per sabato 16 luglio alle 23. Si tratta dell’irrinunciabile appuntamento con lo scoppiettante spettacolo piro musicale a pelo d’acqua. Richiami cromatici, scie luminose, simmetrie pirotecniche, colonne sonore e tanta carica emotiva saranno come sempre il fiore all’occhiello dell’estate a cavallo tra le due “Lavena”. Due luoghi tanto lontani per storia e struttura istituzionale quanto vicini per lingua, cultura e tradizioni. Entrambi accomunati da un’unica risorsa: il lago. <<Abbiamo il lago, la montagna, un clima piacevolissimo e poi siamo a ridosso della Svizzera. Non a caso il nostro territorio è il nostro biglietto da visita>>.

E’ con queste parole che il vice direttore dell’Ascom di Luino, Stefano Meloro apre la conferenza stampa di stamani tenutasi allo IAT di Lavena Ponte Tresa. Vice direttore IMG-20160706-WA0001dell’Associazione Commercianti luinese il quale non manca di evidenziare quanto questa manifestazione debba fungere da catalizzatore portando quanta più gente possibile nel golfo in festa, che definisce un vero e proprio centro commerciale a cielo aperto con le sue duecento attività commerciali e i suoi appena cinquemila abitanti. Meloro, che parlando di numeri aggiunge <<l’anno scorso l’affluenza è stata record: 80mila le persone accorse, più della metà solo il giorno dei fuochi; gente confluita da tutti i Cantoni ma pure da Piemonte, Emilia Romagna così come anche da svariate regioni italiane>>.

Per il vice direttore i conti alla mano sono presto fatti se si pensa <<che se la spesa procapite è pari (minimo) a cinque euro a testa, vuol dire che solo nella serata dedicata ai fuochi (caratterizzata da circa 40mila persone) verranno riversate nelle casse del territorio e delle attività commerciali quasi 200mila euro>>. Una cifra che a detta di Meloro andrebbe ad ammortizzare all’istante gli ingenti investimenti a capo della manifestazione stanziati grazie anche e soprattutto ai numerosi sponsor che hanno sostenuto Ascom in questa redditizia e ben riuscita impresa.

Oltre a ciò, a incrementare ancor più il giro d’affari, e ad accendere ulteriormente l’atmosfera di questo spettacolo nello spettacolo sarà il colorato serpentone di bancarelle che si snoderà nelle vie principali della “baia” lacustre. Quest’ultimo insieme ai “Fiori di fuoco” (fuochi d’artificio) e al classico giro per negozi all’insegna della Ponte Tresa by night (che si protrarrà non oltre le 11 di sera), saranno indubbiamente un grande richiamo sia per i forestieri che arriveranno espressamente in loco per godere dell’atmosfera festosa, sia per tutti coloro che si troveranno casualmente da quelle parti e vorranno saperne un po’ di più sui folclori locali, ma pure per gli stessi pontetresini: perché ad una festa più si è più ci si diverte.

A proposito di divertimento anche il sindaco di Ponte Tresa (sponda svizzera), Daniel Buser precisa <<il nostro paesino è di soli ottocento abitanti e fa sempre piacere quando il fratello maggiore oltreconfine pensa al fratellino più piccolo unendolo nei giochi di divertimenti ma anche nella promozione di questo magnifico territorio che accomuna i due paesi>>.

IMG-20160706-WA0003Forse, aggiunge il neo Sindaco di Lavena Ponte Tresa, Massimo Mastromarino, ciò che più avvicina il territorio svizzero a quello italiano <<è il fatto che il lago non ha confini e fa si che si possano pensare a delle iniziative sinergiche tra le due località>>.

Alla conferenza ha presenziato oltre all’assessore a Cultura e Promozione Turistica, Valentina Boniotto, anche Luciana Montini, presidente dell’Associazione Commercianti di Lavena Ponte Tresa a cui è piaciuto riassumere così l’essenza della festa Italo-Svizzera <<una grande festa, un grande abbraccio; un grande grazie a Ascom per l’iniziativa e un grande grazie a tutti gli sponsor che la faranno decollare>>.

Insomma la oltre ventennale kermesse transfrontaliera – sostenuta in primis dall’associazione commercianti di Luino, da entrambi i Comuni di Ponte Tresa, quello italiano e quello svizzero, dalla Pro Loco di Lavena Ponte Tresa, da Regione Lombardia e da altri numerosissimi sponsor– che aggregherà in segno di unione Italia e Svizzera attorno allo specchio d’acqua del Ceresio, è un work in progress inarrestabile di novità, idee fresche e originali.

A chiudere il mese di luglio sarà sia la sesta Festa Country di Lavena Ponte Tresa (24-25-26 luglio) sia la Festa d’Estate a Lavena (29-30-31 luglio). Quest’ultimo un altro momento di innovazione e rinnovazione da offrire a cittadini e turisti.

redazione@varese7press.it

 

 

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Posted by on 6 Luglio 2016. Filed under PROVINCIA,Tempo Libero. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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