Widgetized Section

Go to Admin » Appearance » Widgets » and move Gabfire Widget: Social into that MastheadOverlay zone

Daniele Zanzi risponde a Casa Pound su questione richiedenti asilo politico

Daniele Zanzi oggi in Corso Matteotti

Daniele Zanzi

VARESE, 28 luglio 2016- L’assessore Daniele Zanzi risponde a esponenti di Casa Pound Varese in merti ad alloggi idonei da riservare a immigrati <<Non ho mai detto o affermato di voler affidare il bando per la manutenzione dei cimiteri ai richiedenti asilo politico. I fatti : girando per i cimiteri ho rilevato le indecenti condizioni di manutenzione in cui versano questi luoghi della memoria. Ho subito preso contatti con l’ufficio preposta: Risposta : l’appalto è partito in ritardo e sarà operativo dopo il 20 agosto! Non è possibile che però le condizioni rimangano tali fino a metà agosto. Ho chiesto e sto valutando l’intervento in emergenza di squadra di dipendenti comunali distogliendola da altri compiti. Non so ancora la risposta. Parlando con un giornalista ho avanzato l’ipotesi che a svolgere questi lavori d’emergenza possano essere i richiedenti asilo politico o altre categorie disagiate. D’altro canto la precedente amministrazione si era gà avvalsa di tali interventi d’emergenza . Di certo non ho affatto detto che gli appalti debbano essere rivolti a questi soggetti. Vorrei solo che gli appalti avessero inizio nei tempi giusti e corretti – e la colpa di ciò non è certo nella nuova amministrazione -con modalità chiare e con soggetti abilitati. Tutto qui.Un’ultima considerazione: la porta del vicesindaco è sempre aperta – ricevo martedì pomeriggio 14,30-18 e venerdì mattina 8-12 – per tutti: invito dunque i rappresentanti di CasaPound a venirmi a trovare per discutere di persona ed evitare la diffusione di notizie incomplete o non corrispondenti al vero>>.

image_pdfimage_print
Facebooktwittergoogle_plusredditpinterestlinkedinmail

Posted by on 28 luglio 2016. Filed under Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *