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Jeff Jensen Band incanta Varese con un micidiale mix di blues, jazz e rock’n’roll

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Jeff Jensen

Jeff Jensen

VARESE, 30 luglio 2016- di GIANNI BERALDO-

Un grande concerto. Potremmo terminare così questo articolo che riguarda un grande artista, uno straordinario chitarrista e cantante americano che ieri sera ha infiammato la platea stracolma della tensostruttura ai Giardini Estensi che ospitava la prima serata del Black&Blue Festival.

Il protagonista di tanta magnificenza musicale è Jeff Jensen, presentatosi sul palco varesino con una classica formazione a tre composta da chitarra e voce (Jensen), il bassista Bill Ruffino (vincitore di qualche premio come bass player), mentre alla batteria il più giovane dei tre ossia Bill Green che ha sfoggiato una classe innata tra rullanti e gran casse.DSC00048

Due ore di goduria musicale spaziando dal blues classico comprese- cover di Muddy Waters, Ray Charles e B.B. King (il più grande secondo Jensen)-  al soul al rock blues.

Una scaletta composta anche da diversi brani scritti dallo stesso Jensen saccheggiando dalla sua discografia,condensata nel suo ultimo album “The river city session” registrato live in presa diretta che già dalla copertina evidenzia l’energia che sprizza da tutti i pori dal leader Jensen.

Un concerto davvero molto bello, iniziato alla grande con Jensen che, imbracciata la chitarra (una Gibson tipica dei musicisti jazz), inizia a sparare note ad alta gradazione rock e blues. Con i due compari a darci dentro nella parte ritmica evidenziando un’affiatamento maturato in anni di concertie nelle varie registrazioni discografiche visto che la band è la stessa che compare pure nei dischi.

I tre non si risparmiano nemmeno un minuto passando in rassegna la storia della musica blues in tutte le sue sfumature, con Jensen che inventa scale armoniche come pochi altri.

Poi quella capacità di stare sul palco come raramente accade. Capelli lunghi, camicia a quadrettoni e tanta voglia di divertirsi e di fare divertire senza risparmiarsi un attimo come accade ogni sera in questo loto lungo tour europeo.

Jensen oltre che bravo musicista e cantante (e compositore visto i significativi testi) è pure un ottimo affabulatore, capace di incantare il pubblico raccontando storie di blues <<il blues aggrega, socializza, il blues è passione, è musica fatta con il cuore e che crea profonde amicizie>>, sottolinea l’artista durante il concerto varesino.

Tutto vero. Infatti il blues è un collante unico che accomuna intere generazioni senza mai perdere la giusta valenza sociale, motivo per il quale è nato a inizio secolo scorso ( anche prima se consideriamo gli Spirituals che si cantavano a fine Ottocento).

DSC00040Bravo Jensen a distribuire equamente dosi di blues classico a fraseggi jazz per poi tornare, spesso utilizzando lo stesso pezzo, su canoni tipici del rock’n’roll   ingaggiando con il pubblico un duello a colpi di note,  con cori e ritmica di accompagnamento con le mani.

Tra i brani scelti per questa splendida serata, troviamo “Heart attacck and wine”, pezzo trascinante quasi da southern rock. Così come piccoli capolavori sono stati “Double Trouble” o “Get along”.

Una scaletta da brividi con la parte finale che vedeva salire sul palco pure Alex “Kid” Garriazzo ( nick name Gary Hudson), bravo chitarrista milanese noto per essere l’alter ego di Fabio Treves con la Treves Blues Band scelto per aprire questa serata come guest.

Jensen con "Kid" Garriazzo

Jensen con “Kid” Garriazzo

Poi il bis conclusivo. Uno solo ma che pezzo! Stiamo parlando infatti di una grandissima versione di “Along the watchtower”,  brano epico di Bob Dylan qui quasi in versione Jimi Hendrix che lo rese immortale e inimitabile (lo stesso Dylan una volta ascoltato questa versione disse. “avrei voluta interpretarla in questo modo”).

Insomma un altro concerto da scrivere negli annali di questo bellissimo festival che con un budget ridotto ogni anno riesce a regalare a Varese musica di altissima qualità.

Come il concerto di questa sera che vedrà protagonista la cantante soul ed errebì Shann Waterstown, americana di nascita, ma residente in Francia da alcuni anni.

Ad accompagnarla una super band tutta italiana ma, ovviamente, anch’essa composta da artisti di notevole spessore (ingresso libero, inizio ore 21).

direttore@varese7press.it

 

 

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Posted by on 30 luglio 2016. Filed under Musica,PROVINCIA,Spettacoli&Cultura,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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