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Longhin su elezioni provinciali: “Cambiare tutto per non cambiare nulla”

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Giuseppe Longhin

Giuseppe Longhin

VARESE, 30 agosto 2916-Non cambiare nulla per cambiare tutto. Questo sembra il ragionamento del PD e del suo segretario Samuele Astuti riguardo le elezioni del consiglio provinciale. Mi fa piacere, come consigliere all’opposizione da 2 anni, che la maggioranza abbia deciso di ricandidare tutti i consiglieri attuali, tra cui Marco Magrini, esperto in salto della cadrega, e che passerà dal NCD al PD. Una ricandidatura di “massa” può significare che questa amministrazione crede di aver amministrato bene e di meritarsi il voto degli amministratori dei comuni che per 2 anni hanno bistrattato, ovviamente a parte qualche “precedenza” in quelli dove gli stessi consiglieri siedono in consiglio comunale, vedi piste ciclabili o asfaltature di strade provinciali. Io sono un imprenditore e come tutti sanno il valore e l’apprezzamento di un’azienda è dato anche da quello che pensano i propri dipendenti: andiamo a sentire cosa pensano a Villa Recalcati, chiediamo alla RSU (rappresentanza sindacale) se sono felici di un Vincenzi-bis. Chiediamo ai sindaci che aspettano da mesi che la SUA (stazione unica appaltante) sblocchi la propria pratica. Sentiamo i presidi delle scuole o i presidenti delle associazioni. Chi da 2 anni non fa nulla e quel poco che lo fa lo sbaglia o lo rallenta, si ripresenta al giudizio degli amministratori alla faccia della più esagerata spavalderia.

I numeri sono cambiati, ha ragione Astuti che pareggia i conti Saronno-Gallarate con Varese ma non tiene in considerazione le altre innumerevoli amministrazioni cambiate a giugno e con il NCD tornato, finalmente, al suo posto, in quel centro destra che avrebbe stravinto le provinciali del 2014.

I sette consiglieri che Astuti spera di riconfermare non bastano ad avere la maggioranza in consiglio, composto da 16 consiglieri e la fase di “costituzione” di un nuovo ente di cui lo stesso PD si vanta al momento sta solo creando disagi e disordine. Il mio non è un appello per il centrodestra ma un modestissimo consiglio agli amministratori: scegliete chi vi amministra per come vi ha amministrato e per come ha intenzione di amministrarvi (disgregazione dell’Ente Provincia post referendum) senza, e qui concordo con Astuti, bandiere e partiti.

Giuseppe Longhin

Capogruppo consiglio provinciale

Responsabile Enti Locali provincia di Varese

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Posted by on 30 agosto 2016. Filed under POLITICA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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