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Tessere sanitarie ai migranti: al via il progetto europeo con l’Italia capofila

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miROMA, 1 maggio 2016– Si parte con “il progetto tessere sanitarie ai migranti. Ad annunciarlo è il ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. Secondo quanto riferisce l’Ansa, “la tessera conterrà tutti i dati sanitari del migrante e ci permetterà – spiega il ministro – di tracciare lo stato di salute di chi entra in Europa; sotto il profilo della sicurezza permetterà la tracciabilità delle persone”.

La tessera rientra nel progetto Ue ‘Care’, con l’Italia capofila con l’Istituto nazionale salute, migrazioni e povertà Inmp, e sarà consegnata da luglio negli Hotspot di Lampedusa e Trapani.

Il ministro spiega che grazie alla tessera sanitaria ”si potrà anche evitare che dal passaggio del migrante da un Paese all’altro si facciano prestazioni sanitarie non necessarie”. La tessera, afferma il coordinatore ‘Care’ Gianfranco Costanzo, direttore Unità operativa gestione progetti dell’Inmp, ”inizierà ad essere consegnata ai migranti in arrivo a partire da luglio, negli hotspot di Lampedusa e Trapani e in quelli degli altri Paesi partner”. Il progetto prevede anche visite ad hoc per la determinazione dell’età dei ragazzi migranti e un sistema software statistico che permetterà di valutare il rischio di particolari patologie nei migranti monitorati allo sbarco negli hotspot.

Questa iniziativa “rappresenta un passaggio fondamentale per garantire un sistema di accoglienza migliore sotto tutti i punti di vista”, afferma Federico Gelli, responsabile sanità Pd e presidente della commissione d’inchiesta sui migranti, secondo cui ora bisogna “concentrarsi sull’istituzione di un registro sanitario per mantenere una traccia degli esiti dei controlli, ad oggi non tracciabili”.

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