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Il futuro dell’ospedale di Cuasso in mano ai privati. Gallera: “La sanità del territorio è un’eccellenza”

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L’assessore Gallera (a sinistra) 

VARESE, 9 settembre 2016- di GIANNI BERALDO-

<<Rispetto agli altri presidi ospedalieri del territorio, l‘Ospedale di Cuasso al Monte richiede una serie riflessione sul suo futuro. L’idea è quella di creare un grande polo riabilitativo ma gli investimenti economici da mettere in atto sarebbero importanti. Per questo stiamo valutando un eventuale coinvolgimento di soggetti privati interessati a questo progetto>>.

E’ stato chiaro l’assessore regionale al Wellfare Giulio Gallera, oggi in tour tra i vari nosocomi compresi nell’Asst- Settelaghi, ossia Ospedale di Circolo di Varese, Busto Arsizio, Gallarate, Cuasso al Monte e Luino.

Parole spese durante la visita all’eccellente base operativa 112 (Numero Unico Emergenze), dislocato nella ex sede del 118 (trasferitasi a Villa Guardia) all’interno dell’Ospedale di Circolo. Con lui il consigliere regionale Luca Marsico e direttore generale Sanità regionale Giovanni Daverio.

Insomma, attualmente l’ipotesi riconversione in mano ai privati sembra la più plausibile per il presidio di Cuasso al Monte, vera spina nel fianco a livello economico per l’Azienda Sanitaria che negli anni non è mai riuscita nell’intento di trovare soluzioni adeguate, per  risolvere in modo definitivo l’annoso problema che incide non poco nelle casse pubbliche regionali.

Occasione, quella di oggi, per evidenziare altre possibili criticità.  Come quella degli ospedali di Busto e Gallarate, sempre più vicini all’idea di accorpamento. 

<<Da parte dei relativi amministratori locali ho trovato condivisioni d’intenti in merito a un possibile accorpamento. Due strutture che necessitano di interventi urgenti a livello strutturale e non solo, utili a permettere loro di essere all’avanguardia, opportuno soprattutto per divenire un ospedale del terzo millennio.

Interventi molto costosi e inutili  presi singolarmente, significativo invece se si parlasse di un unico polo all’avanguardia, vicino a Malpensa e all’ex area Expo sul quale il presidente Maroni punta molto>>.

Gallera non dimentica certo l’ospedale di Luino sul quale <<sono già stati fatti investimenti importanti e altri ne faremo come Regione, perciò pare chiaro che questo ospedale per noi è molto importante soprattutto calcolando il notevole bacino di utenza che serve>>.

Luca Marsico con Gallera

Luca Marsico con Gallera

Si torna a parlare di nosocomi varesini e di eccellenze sanitarie, evidenziando lo status lavori relativi al Polo Materno Infantile al Del Ponte <<anche in questo caso non vi sono particolari problemi, si tratta solo di risolvere alcuni problemi organizzativi e di carattere gestionale.  Diciamo che si potrebbe inaugurare questa importante struttura di tipo pediatrica ad aprile 2017. Tra l’altro il tema pediatrico è uno di quelli che mi sono ripromesso di seguire e curare i singoli progetti nel dettaglio, fino a termine mandato>>.

Ma nello specifico la situazione lavori al Del Ponte come sono? L’abbiamo chiesto direttamente al direttore generale dell’Asst-Settelaghi Callisto Bravi <<E’ quasi tutto pronto, ora stiamo approntando un bando di gara per gli allestimenti interni mentre il collaudo strutturale così come di tutto il resto che lo richiedeva, ha superato il test; ora attendiamo di affrontare le fasi che identificheranno i vari soggetti a livello gestionale  e organizzativo>>.

Bravi che sottolinea come siano a buon punto pure altri importanti progetti che riguardano nello specifico l’ospedale di Circolo, con cifre importanti già erogate dalla regione . Stiamo parlando del futuro Day Center 2, che comprenderà molti servizi ambulatoriali (16 milioni e 500mila euro).  Struttura che nascerà dalle fondamenta di quella che una volta era il padiglione di Geriatria. L’ex Maternità, ora sede del Cal trasferito dall’ex Asl di via Rossi, diverrà il Nuovo Dansi dove troverà sede tutta la parte inerente l’area di recupero funzionale come la fisioterapia ad esempio (investimento di 5 milioni di euro).

Quella di Gallera è la sua prima visita come assessore regionale ai vari poli sanitari del varesotto; l’impressione è che qualcosa si stia muovendo per cercare di soddisfare le esigenze dei cittadini stanchi di attendere risposte troppo spesso tardive, creando quei disagi che in ambito sanitario non dovrebbero mai accadere.

direttore@varese7press.it

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Posted by on 9 settembre 2016. Filed under Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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