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Numero Unico per le Emergenze e il modello Varese che tutti ci invidiano

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img_20160909_144401VARESE, 9 settembre 2016- di GIANNI BERALDO-

In tutta Italia viene preso come esempio il “modello Varese”, città dove tutto è iniziato in via sperimentale nel 2010, dando quella decisiva scossa e giusta innovazione tecnologica al servizio 112 -Numero Unico per le Emergenze (NUE).

Il NUE è uno dei fiori all’occhiello della Sanità lombarda, servizio la cui centrale operativa principale è situata in un edificio dell’ospedale di Circolo di Varese (con affitto pagato dalla prefettura varesina), una volta sede del 118 ora trasferitosi a Villa Guardia.

La centrale operativa NUE 112 Varese gestisce le province di Varese, Monza, Como, Bergamo e Lecco, servendo un’utenza di circa 3.750.000 persone. Dal 3 dicembre 2013 il NUE 112 è stato esteso anche alla provincia di Milano servendo un territorio di oltre 3 milioni di residenti.

Il numero unico è risultato strumento talmente efficace per le emergenze che ha richiesto la sua istituzione pure nelle restanti province lombarde come Brescia Sondrio.Mantova, Crema e Lodi, con sede operativa a Brescia.

Varese e Regione Lombardia all’avanguardia anche nella dotazione di strumenti utilissimi a soccorrere vite umane, come l’ideazione di un’App dedicata, grazie alla quale si viene geolocalizzati in tempo reale dopo averla attivata per richiedere soccorso <<A quel punto risponderà un operatore della centrale che veicolerà mezzi e uomini di soccorso, direttamente sul luogo della provenienza della chiamata>>, dice il direttore Areu Varese Guido Garzena, presente oggi in sede insieme all’assessore regionale al Wellfare Giulio Gallera, il direttore generale della Sanità in Regione Giovanni Daverio e il direttore generale ASST-Settelaghi Callisto Bravi. 

A questo punto bisogna fare chiarezza: il 112 non sostituisce il 118, oppure i numeri utili delle forze dell’ordine o vigili del fuoco, ma li accorpa in un servizio unico di chiamata. Infatti se un utente chiama, l’operatore del 112 (che mediamente risponde nel giro di soli 5 secondi), verifica il grado di importanza della chiamata smistandola, sempre se vi siano i presupposti, a chi ne ha competenza in base alla tipologia di richiesta  di aiuto. Da qui si scopre che circa la metà delle chiamate in realtà non necessitano particolari soccorsi, mentre per altre vengono attivati i soccorsi in tempo reale. Compito facilitato se la chiamata è pervenuta  tramite App, con tempi brevissimi di intervento direttamente sul posto. App che sta riscuotendo sempre più consenso, soprattutto tra gli appassionati di montagna o escursionisti più in generale, a volte in difficoltà nel ritrovare la via del ritorno o incappati in qualche incidente.

La centrale operativa di Varese

La centrale operativa di Varese

Da segnalare che il Nue lombardo e varesino nello specifico, verrà adottato in tutto il Paese visto che una delegazione del 112 nostrano  qualche mese fa si è recato a Roma dal ministro Lorenzin, per illustrare il funzionamento. Da lì la decisione di farlo proprio come “modello italiano” da esportarlo nel mondo.

Insomma il modello Varese e il NUE è un bell’esempio da seguire, sulla scia di tanti altri Paesi europei che l’hanno adottato da diverso tempo in base a delle normative europee.

direttore@varese7press.it

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Posted by on 9 settembre 2016. Filed under Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

One Response to Numero Unico per le Emergenze e il modello Varese che tutti ci invidiano

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