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Malasanità in Lombardia: il Prc chiede le dimissioni di Maroni

Roberto Maroni sarà processato il 1 dicembre

Roberto Maroni 

MILANO, 15 settembre 2016- Malasanità senza fine in Lombardia. Ancora episodi di corruzione e malasanità negli ospedali lombardi, mentre si scoprono ogni giorno nuove vessazioni nei confronti dei pazienti “pubblici”, quelli che si avvalgono del diritto di essere curati con il ticket. Oggi veniamo informati che gli ospedali privati convenzionati, cioè quelli che fanno affari con i soldi pubblici, hanno linee telefoniche differenziate perpazienti “privati” cioè paganti e “pubblici” che si avvalgono del ticket, con tempi d’attesa della risposta brevissimi per i primi e lunghissimi per gli altri.
Gli uni parlano subito con l’operatore, gli altri devono sopportare fino a 46 minuti d’attesa.
Non basta! Trova ulteriori conferme l’iniquità di un sistema sanitario fondato sulla mercificazione dei diritti per arricchire i privati a danno dei cittadini. Dopo aver atteso un ora per poter prenotare la visita o l’esame, chi non può pagare deve mettere in conto mesi e mesi per poterli fare. Chi paga invece riesce a farli anche entro ventiquattr’ore. Nel frattempo nel sistema sanitario lombardo continuano le truffe ai danni dei cittadini, la moltiplicazione di prestazioni inutili per guadagnare di più o la loro attribuzione a pazienti fantasma, sempre per fare cassa, gli appalti truccati.
Maroni è stato eletto per le promesse di abolire i ticket, ristabilire i diritti e fare pulizia nella sanità lombarda, ma non mantiene nessuno degli impegni assunti verso i cittadini. Se avesse il minimo di coerenza dovrebbe dimettersi!

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Posted by on 15 settembre 2016. Filed under MILANO,Sanità. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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