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“Nel 2017 si deciderà il futuro della Valceresio”: incontro tra Cavallin, Afieri e Bertocchi a Induno Olona

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Alfieri, Cavallin, Bertocchi

Alfieri, Cavallin, Bertocchi oggi a Induno Olona

INDUNO OLONA, 17 settembre 2016- d GIANNI BERALDO

Proiettarsi nel futuro con progetti efficaci e all’avanguardia sul piano della mobilità e riqualificazione dei territori interessati; puntare su collegamenti anche di taglio internazionale prevedendo una via di comunicazione diretta con Malpensa; rivedere e in parte riqualificare il trasporto su gomma. In tutto questo la politica e chi la rappresenta in Regione (così come a livello locale e provinciale), sarà determinante in ogni singola decisione da porre in essere.

Questa l’estrema sintesi di quanto emerso durante un incontro svoltosi questa mattina nell’ufficio comunale del sindaco di Induno Olona Marco Cavallin, tra il primo cittadino, il segretario e consigliere regionale del Partito Democratico Alessandro Alfieri e dal consigliere provinciale con deleghe a infrastrutture e lavori pubblici Paolo Bertocchi.

Dopo anni di giustificate critiche e disagi da parte dei cittadini residenti nei Comuni interessati dal cantiere inerente la tratta ferroviaria Varese-Arcisate-Stabio, ora l’orizzonte pare meno fosco con lavori che si concluderanno sicuramente l’anno prossimo.

Un’opera importante che segnerà il futuro di tutta la Valceresio, come rimarca Cavallin <<Finalmente la concretezza e consentitemelo pure il coraggio di RFI ( società di Ferrovie dello Stato alla quale il governo ha appaltato i lavori, ndr), sta portando alla conclusione lavori, permettendo di ragionare sul futuro non solo di Induno ma di tutta la Valceresio che in questo modo avrà una grande possibilità di crescita e sviluppo>>.

Per Cavallin in realtà il futuro è già il presente, considerato che in settimana si è incontrato con il suo collega varesino Davide Galimberti discutendo e programmando ben oltre l’attuale cantiere ferroviario indunese, ma inglobando nella progettualità anche la tratta Varese-Porto Ceresio con conseguente riqualificazione area stazioni e possibilità come già sottolineato- di poter accedere direttamente a Malpensa incrociandosi con il tratto Gallarate-Casorate Sempione già previsto nei piani regionali.

Il sindaco di Induno Olona è determinato e pensa oltre. A un futuro che rilanci tutto il territorio interessato, educando i cittadini a un uso consapevole e alternativo rispetto all’utilizzo dell’automobile.

<<Il 2017 sarà l’anno della svolta epocale, per Induno, Arcisate, Bisuschio, così come tutti i Comuni interessati al cantiere. Grande opera che determinerà il futuro paesaggistico e economico in maniera importante e decisiva almeno per i prossimi vent’anni. Perchè tutto ciò diventi realtà bisogna che la politica faccia la sua parte>>.

In effetti dopo la mozione proposta in Consiglio regionale nei giorni scorsi dal forzista varesino Luca Marsico, inerente una programmazione efficace per la tratta ferroviaria Varese-Porto Ceresio lasciata in balia di tanti troppi burocrati e politici affamati solo di consensi, finalmente anche la politica seria inizia a darsi da fare ritenendo strategiche tali opere.dsc00098

Mozione che ha messo d’accordo espressioni politiche diverse, tutti con la voglia di contribuire al rilancio del territorio a livello turistico, economico e non solo, partendo proprio dai necessari e fondamentali collegamenti.

Base di partenza sono i fondi Interreg, troppo spesso bistrattati senza presentare progettualità concrete ma ora determinanti per il proseguo delle varie lavori collaterali al cantiere ferroviario. In tale ottica sono previste diverse opere di compensazione (questo indipendentemente da Interreg) che renderanno più agevole la vita dei cittadini.

<<In questo caso a Induno Olona in programma ve ne sono 4: partendo dalla rotonda dell’Esselunga in via di completamento, fino alla realizzazione di una bellissima pista ciclopedonale grazie alla quale si potrà raggiungere Varese come accadeva una volta>>, aggiunge Cavallin.

Sulla questione Interreg interviene Alfieri che reputa fondamentale per rilanciare le città e paesi interessati <<bene la mozione di Marsico che ci trova d’accordo, ora però attiviamoci tutti insieme per la sua realizzazione. La Varese-Porto Ceresio diverrebbe uno snodo importante tra Varese e il Canton Ticino e l’intera Svizzera ovviamente. Paese dal quale poi si potrà raggiungere l’intera Europa. Si capisce pertanto l’importanza strategica di quest’opera alla quale vanno aggiunti cantieri correlati come parcheggi e riqualificazione aree stazioni>>.

Il capogruppo del Pd in Regione evidenzia poi un altro aspetto non trascurabile <<al suo insediamento come Presidente in Regione, parlando dei nostri territori Maroni pose l’attenzione sul recupero di risorse di ristorno. A questo punto mi auguro che questo possa essere messo in pratica e in tempi brevi>>.

Insomma tutto ciò potrebbe divenire un grande e vincente volano per buona parte della provincia, soprattutto se si ragiona efficacemente sui collegamenti con Malpensa, snodo essenziale anche a livello internazionale.

D’accordo su tutto ovviamente pure il consigliere provinciale Bertocchi il quale, oltre alla tratta Varese-Porto Ceresio articola in maniera esaustiva anche <<l’importanza di rilanciare globalmente le tre province insubre, Varese, Como e Lecco, sotto il profilo dei collegamenti anche su gomma>>.

Infine un appello ai politici da parte del combattivo Cavallin <<sia chiaro una cosa: non pensiate che Induno Olona diventi solo un luogo di transito o, peggio, un grande parcheggio. I cittadini dopo anni di paziente attesa ora pretendono fatti concreti che consiste in viabilità importante, cura dell’ambiente e vivibilità>>.

direttore@varese7press.it

 

 

 

 

 

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Posted by on 17 settembre 2016. Filed under PROVINCIA,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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