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Presentata mascotte e merchandising ufficiale dell’Università dell’Insubria: cravatte, felpe-t-shirt e zaini tutti griffati “Insubria”

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dsc_0061-modificataVARESE, 27 settembre 2016– L’Università degli Studi dell’Insubria quest’anno è diventata maggiorenne e per i 18 anni si regala una linea completa di articoli griffati “Insubria” (presentati ufficialmente oggi sia a Varese che Como).

Dalla classica felpa alla t-shirt, dal foulard alla cravatta, dalla tazza alla chiavetta usb: sono moltissimi gli articoli a marchio Insubria che da oggi saranno in vendita nei rivenditori di Varese e Como.

Il catalogo dei prodotti strizza l’occhio a ragazzi e studenti: per la maggior parte sono in vendita articoli casual, tecnologici e gadget economici, ma non solo, infatti, sarà possibile anche acquistare un raffinato foulard di seta, uno scaldacollo alla moda o una cravatta regimental.

«Il lancio della linea di merchandising dell’Università degli Studi dell’Insubria asseconda la voglia crescente dei nostri studenti di sottolineare il senso di appartenenza alla nostra comunità insubrica. Rafforza in qualche modo l’identità dell’Ateneo, perché adesso l’Insubria si potrà “indossare”, “portare a casa”, o in giro. Siamo una Università giovane che quest’anno ha raggiunto la maggiore età, stiamo crescendo per numero di studenti e strutture, la nostra offerta formativa attrae sempre più giovani da fuori, non soltanto iscritti ai corsi di laurea ma anche studenti Erasmus e dottorandi: creare dei gadget Insubria significa far circolare il nome del nostro Ateneo e dare la possibilità, a tutti coloro che intendano acquistare questi prodotti, di portare un pezzettino d’Insubria sempre con sé» sottolinea il Magnifico Rettore, professor Alberto Coen Porisini.

I prodotti sono una ventina, per tutti i gusti e con varie fasce di prezzo da 3 a 70 euro. Nel reparto “accessori e oggettistica” si va dal classico cappellino, al set scrittura, dallo zaino all’ombrello, e ancora quaderno, portachiavi, magnete, fino al must: la tazza logata in stile college americano. Chiavetta e caricatore portatile per smartphone e tablet per la categoria tecnologica e un vasto campionario di capi di abbigliamento completano il catalogo dei prodotti. Accanto alle classiche felpe e t-shirt college e al berretto di lana, si affianca una linea a firma dello stilista Paolo Tonali, con maglietta, scaldacollo e sciarpa. Infine, nella linea più elegante, figurano il foulard e la cravatta entrambi rifiniti a mano. Naturalmente tutti gli articoli hanno un richiamo all’Università degli Studi dell’Insubria riproducendo il logo Insubria, i colori dell’Insubria o la data di nascita dell’Ateneo: il 1998.

Gli articoli di merchandising possono essere acquistati a partire da oggi, 27 settembre, nei negozi distributori. A Varese: Libreria Cortina presso il Padiglione Antonini (via Ottorino Rossi); Caffè Carducci, Piazza Carducci, 6, e CLounge, via Cattaneo, 1. A Como: Cartoleria Centrale, viale Innocenzo XI 14/A; Libreria Giuridica, via Benzi 11; Libreria dell’Università, via Castelnuovo e via Sant’Abbondio. Gli articoli saranno visibili anche online sul sito: www.store.uninsubria.it.

Ma il lancio del merchandising Insubria non è la sola novità, infatti, l’Ateneo presenta alla città la sua mascotte: uno scoiattolo rosso, anzi due, come le sedi principali dell’Ateneo. Per la scelta del nome dei due roditori, uno della sede di Varese e l’altro della sede di Como, l’Ateneo ha proposto ai followers della pagina facebook di proporre la propria idea.

«La mascotte non poteva che raffigurare lo scoiattolo rosso: una specie autoctona, che va protetta a preservata ed è al centro degli studi dei nostri ricercatori e a noi tutti è familiare: infatti se ne vede persino qualcuno aggirarsi nelle sedi dell’Ateneo, sugli alberi, sia a Varese che a Como, allo stesso modo il nostro scoiattolo si aggirerà simpaticamente nelle nostre sedi durante gli eventi come la Notte dei Ricercatori e gli Open day, nei momenti ludici, conviviali, d’incontro, sarà l’ospite dell’Ateneo, una presenza che diventerà familiare per i nostri studenti e ci auguriamo per le città che ci ospitano» conclude il Rettore.

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Posted by on 27 settembre 2016. Filed under Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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