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Inaugurata la “Casa del Sorriso”, progetto di housing sociale che ospiterà 12 famiglie

VARESE, 5 ottobre 2016- di GIANNI  BERALDO-

Era il 24 marzo del 2015 quando l’allora Azienda Sanitaria Ospedale di Circolo Varese (oggi Asst-settelaghi) e la Fondazione Onlus Ponte del Sorriso, stipularono l’accordo con contratto a titolo gratuito dalla durata di 25 anni per dare il via all’opera.

Il taglio del nastro

Il taglio del nastro

Oggi, dopo più di un anno dalla firma è stata inaugurata “La Casa del Sorriso”, importante progetto di housing sociale concluso a tempi record dall’impresa edilizia Albini&Castelli di Varese, situato in via Lazio, situata a pochi metri dall’ingresso secondario dell’ospedale di Circolo.

Dodici mini appartamenti autonomi composti da tre letti, una reception, lavanderia con due lavatrici e asciugatrici e un piccolo giardino dove far giocare in serenità i bambini. Il tutto costato 750.000 euro.img_20161005_104149

Una Casa gestita dalla Fondazione Ponte del Sorriso,  in grado di accogliere  piccoli nuclei familiari in previsione di lunghi ricoveri da parte dei piccoli pazienti del Polo Materno Infantile Del Ponte.  Soprattutto pazienti affetti da gravi patologie o degenti in audiovestibologia con lunghe terapie da sopportare.

Una cameretta della Casa

Una cameretta della Casa

L’unico onere economico da affrontare da parte degli “ospiti” (che altrimenti dovrebbero affrontare spese ingenti a livello di alloggio e vitto se utilizzassero strutture private come alberghi), è quello relativo a spese legate ai consumi di acqua, luce e gas.

Casa del Sorriso realizzata ristrutturando completamente alloggi preesistenti,  in origine destinati a dipendenti del vicino Ospedale di Circolo.

Giovanni Castiglioni con Emanuela Crivellaro

Giovanni Castiglioni con Emanuela Crivellaro

Al taglio del nastro di uno tra i progetti di taglio sociale più importante degli ultimi anni a Varese, c’erano i principali esponenti politici del territorio. Come l’assessore regionale Francesca Brianza, i consiglieri regionali Alessandro Alfieri e Luca Marsico così come il sindaco del capoluogo Davide Galimberti. Presente ovviamente pure il direttore generale dell’Azienda sanitaria varesina Callisto Bravi e la direttrice sanitaria del Del Ponte Anna Iadini.

Ma soprattutto c’erano loro: i rappresentanti dei 350 volontari impegnati con il Ponte del Sorriso in ogni periodo dell’anno con la presidente Emanuela Crivellaro in testa e vera artefice della felice conclusione di questa Casa speciale.

<<Un progetto ambizioso iniziato con poche risorse e oggi finalmente completato>>, dice commossa e felice la Crivellaro poco prima del taglio dell’inaugurazione ufficiale.

I volontari

I volontari

Risorse appunto. Una buona fetta di quattrini inizialmente è  arrivata dal bando Fondazione Cariplo (270.000 euro)-presente con il commissario Andrea Mascetti– vincolato a erogazione fondi per progetti ad alta utilità sociale. Come questo appunto con il Ponte del Sorriso pronto a presentare nel 2014 le basi di questo progetto poi concretizzatosi nel giro di pochissimo tempo << Cariplo riesce a trasformare progetti in realtà, come questa Casa del Sorriso utile per finalità sociali ma anche come inizio di riqualificazione dell’intera area>>, ha sottolineato Mascetti, varesino doc che conosce molto bene le singole realtà cittadine.

Nei mesi successivi poi la gara di solidarietà a livello di raccolta fondi per completare il progetto, con tanti “brand” locali a dare il proprio contributo. Tra gli altri l’Mv Augusta, oggi presente con  Giovanni Castiglioni, che nelle casse della Fondazione ha versato 30.000 euro, mentre 15.000 sono gli euro donati dal Centro Commerciale Belforte.

L'esterno della Casa

L’esterno della Casa

Poi tante altre piccole donazioni e raccolte fondi;  con il gradito colpo di scena finale con la l’inaspettata donazione al Ponte del Sorriso dell’ingente somma di 784.000 donata dell’imprenditore varesino Renato Giuliani prima della sua recente scomparsa.

Parte di quest’ultima somma utile a completare i lavori in tempo utile per la sua inaugurazione ufficiale.

Soddisfatto anche il direttore di dipartimento pediatrico Massimo Agosti <<Oggi è davvero un giorno di festa, con il concetto di family care al centro dell’attenzione. Siamo onorati di avere dato questa possibilità a tante famiglie di piccolo pazienti, ma sentiamo acuito pure il senso di responsabilità nei confronti di tutti loro>>.

Un momento dell'inaugurazione

Un momento dell’inaugurazione

Di riqualificazione dell’intera area attorno al Del Ponte parla anche il sindaco Galimberti senza dimenticare ovviamente la giusta rilevanza dell’opera in termini sociali e sanitari.

Prima del brindisi beneaugurate c’è tempo per parlare di futuro di un’opera complessa (e discussa) come quella del Polo Materno Infantile << Questa estate sono iniziate le attività dell’ortopedia pediatrica- dice il direttore generale Bravi che aggiunge- Con i soldi già deliberati dalla Regione (altri 9 milioni di euro) si porteranno a compimento lavori riguardanti 6 sale operatorie, una terapia intensiva, oltre a numerosi arredi. Insomma, qui non si parla d’aria fritta ma di fatti concreti>>.

direttore@varese7press.it

 

 

 

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Posted by on 5 ottobre 2016. Filed under Sanità,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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