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Ci scrivono: “Quegli studenti varesini a scuola con le coperte per il freddo”

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Lo striscione appeso dagli studenti all'esterno del Liceo Manzoni

Lo striscione appeso dagli studenti all’esterno del Liceo Manzoni

VARESE, 12 ottobre 2016- Ormai la scuola pubblica italiana sembra quasi uno scenario da terzo mondo. Tra soffitti che crollano,innumerevoli cattedre scoperte e studenti che sono obbligati a fare lezione con le coperte per evitare di ammalarsi a causa del freddo pungente.

Proprio quest’ultima notizia accade oggi, nella nostra Varese, al Liceo Manzoni, dove i ragazzi hanno protestato a causa della mancanza del riscaldamento nell’istituto. Questi ragazzi hanno tutta la mia solidarietà e la mia stima manifestare contro qualcosa che non va è sempre un atto di coraggio! La questione è che non si doveva arrivare a questo, perché bisognava evitare il problema all’origine.
Proprio di recente Renzi millantava di aver investito quasi 2 miliardi e mezzo nella scuola pubblica, ma sentendo le ultime notizie e anche guardando la situazione generale vediamo solo un mondo in lento ed inesorabile declino. Controsoffitti che crollano sui bambini, cattedre scoperte a causa della sua tanto decantata riforma della “Buona Scuola”.

Studenti che si vedono costretti a portarsi le coperte da casa per non soffrire il freddo. Vedendo questo quadro non si può che apprendere il fallimento di questo Governo anche sul fronte dell’istruzione pubblica. Rabbrividisco al solo pensiero di come possano solo peggiorare le cose   nel caso in cui dovesse passare la riforma costituzionale e quindi vi sia un enorme accentramento del potere nelle mani del governo centrale. E ci tenevo inoltre a fare ancora i miei complimenti ai ragazzi che hanno avuto il coraggio di alzare la testa e farsi sentire.

Stefano Angei

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Posted by on 12 ottobre 2016. Filed under Lettere Al Direttore,Varese,VARESE,Varie. You can follow any responses to this entry through the RSS 2.0. You can leave a response or trackback to this entry

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