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Sangiano in lutto per la morte di Dario Fo. Il “Paese delle meraviglie” dove tutto iniziò

darioSANGIANO, 13 ottobre 2016- Il Commissario Prefettizio di Sangiano, le associazioni culturali e la cittadinanza tutta, partecipano con grande commozione, al dolore dei familiari e del mondo della cultura e del teatro per la scomparsa del attore e drammaturgo e Premio Nobel, Dario Fo.
L’illustre artista aveva visto i suoi natali, il 24 marzo del 1926, qui a Sangiano, piccolo paese della provincia varesotta situato tra il Lago di Varese ed il Lago Maggiore: “il paese delle meraviglie”, come lo chiamava Dario Fo nella sua autobiografia. E Sangiano come gli altri territori, tra il Lago Maggiore e la Svizzera, dove trascorse l’infanzia lo ispirarono come ebbe a dire lui stesso. In questi territori, dove “Giravano contrabbandieri e pescatori, più o meno di frodo che riempivano la testa di noi ragazzi di storie, cronaca locale frammista a favole. Da grande ho rubato a man bassa”. E da questi luoghi e dall’incrocio dei dialetti locali che fin da bambino aveva memorizzato, è nato il linguaggio di alcune delle sue più famose opere teatrali di successo, tra cui “Mistero Buffo”.
Artista poliedrico, non solo attore e drammaturgo ma anche regista, scrittore, pittore e scenografo, vinse nel 1997 il Premio Nobel per la letteratura “perché, seguendo la tradizione dei giullari medievali, dileggia il potere restituendo la dignità agli oppressi”. Per onorare la memoria del famoso personaggio sangianese, lo scrivente a nome della Comunità di Sangiano ha deciso di indire una giornata di lutto cittadino in occasione dei funerali che si terranno a Milano il 15 ottobre 2016 .
IL COMMISSARIO PREFETTIZIO
Dott. Gaetano Lo

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